"Dichiaro che Tristan Tzara trovò la parola (dada) l’8 febbraio 1916 alle sei di sera. Ero presente con i miei dodici figli quando Tzara pronunciò per la prima volta questa parola, che destò in noi un legittimo entusiasmo. Ciò accadeva al Café de la Terrasse di Zurigo, mentre portavo una brioche alla narice sinistra". Abbracciando tutto il gusto per il non-sense che esplose in qualla notte svizzera, Jean Hans Arp racconta in una spassosa testimonianza la nascita del movimento Dadaista, la cui vita breve e disperatamente intensa scosse la storia dell'arte aprendovi una crepa profonda.
