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martedì 15 marzo 2016

Mostre: a Torino "Da Poussin agli Impressionisti", grande esposizione dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo

Dal’11 marzo al 4 luglio infatti Palazzo Madama ospite tre secoli di pittura francese. La mostra intreccia tutti i grandi temi della pittura moderna – dai soggetti sacri a quelli mitologici, dalla natura morta al ritratto, dal paesaggio alla scena di genere – e delinea la storia della fortuna dell’arte francese in Russia: le ragioni storiche e culturali del successo di alcuni generi accademici, rispetto all’impegno sociale delle correnti realiste; il gusto raffinato di Caterina II che nel 1772 si aggiudicò gran parte dei dipinti raccolti a Parigi dal celebre amateur francese Pierre Crozat negli anni a cavallo tra il Sei e il Settecento; gli acquisti alla moda dei ricchi aristocratici russi nell’Ottocento, le riorganizzazioni dei musei nel Novecento in seguito alla Rivoluzione d’Ottobre.



martedì 9 febbraio 2016

Aste: Max Ernst, Egon Schiele e Marc Chagall protagonisti da Christie’s. Da Sotheby's nuovo record per Paul Delvaux

Nelle ultime aste di impressionisti e moderni da Christie’s sono Max Ernst, Egon Schiele e Marc Chagall le grandi firme per un totale di 95.917.100 sterline raccolte mentre da Sotheby's si scende a 93,168,500 con un nuovo record per Paul Delvaux.


Egon Schiele


lunedì 16 novembre 2015

Chiusa la settimana delle aste a New York con i 145$ milioni di impressionisti e moderni da Christie’s

La Evening Sale di Christie’s dedicata all’arte impressionista e moderna ha totalizzato 145,545,000 dollari, con 9 lotti invenduti e tre ritirati su 62 offerti. Nel 2014 l’omologa vendita aveva fruttato  165,635,000 $. Ma per questo novembre 2015, molti capolavori erano concentrati nell’asta tematica The Artist’s Muse. Top price della serata per Pablo Picasso. La Carafe (Bouteille et verre), dipinto a Parigi nell’inverno del 1911-1912, è stato venduto oltre le stime (6/9 milioni) per  $10,469,000. Seguono poco distanti e a pari prezzo le mele di Cezanne e un nudo di Matisse, aggiudicati a $9,125,000.

Pablo Picasso



martedì 22 settembre 2015

Mostre: 52 capolavori con Van Gogh, Cézanne, Kandinsky e Picasso arrivano a Genova dal Institute of Art di Detroit

Dal al 25 settembre fino al 10 aprile 2016, nelle sale di Palazzo Ducale, a Genova, arriva una selezione di 52 capolavori, “dall’Impressionismo a Van Gogh e Cézanne, dall’Ecole de Paris alle avanguardie storiche, dalle spinte verso l’astrattismo di Kandinsky sino alla eccezionale parabola artistica di Picasso”. Una mostra che si candida ad essere il successo assoluto dell’inverno



lunedì 3 agosto 2015

Mostre: Da Raffaello a Cezanne, a settembre a Milano

Pezzi di altissima qualità e un’occasione unica per vedere insieme giganti come Raffaello, Tintoretto, Velazquez, Goya, Manet, Gauguin, Rodin, Schiele e tanti altri grandi artisti riuniti da settembre a Milano.

Paul Cezanne


giovedì 25 giugno 2015

Aste Christie’s: gli impressionisti totalizzano 71$ milioni. Un Monet a 10$ milioni

£71,461,000: è questo il risultato archiviato da Christie’s per l'asta del 23 giugno, nella sua sede all’ombra del Big Ben in occasione dell’asta di Impressionist & Modern Art.

52 i lotti in catalogo. Due ritirati – un Fernand Léger (lotto 24) e un Gino Severini (lotto 34) – e dieci invenduti, tra cui “Bouquet d’Oeillets aux amoureux en vert” di Chagall, “Paysage du midi” di Chaim Soutine e “Jeune Roumaine Assise” di Pierre-Auguste Renoir. Mentre la maggior parte delle restanti quaranta opere ha trovato nuovi proprietari per cifre comprese nelle stime pre-asta o di non molto superiori, senza generare particolari sorprese. Lo conferma il top price, andato come da previsioni a Claude Monet e alla sua attesissima “Iris Mauves”. La tela, appartenente alla prima campagna di lavori per la serie chiamata “Grandi Decorazioni”, come dimostrano le sue dimensioni (cm 200,5 x 100,5), partiva da una stima di £6-9 milioni e dopo una lenta e ponderata serie di rilanci è stata assegnata per £10,834,500 ($17,216,021).

Monet

lunedì 25 maggio 2015

Opera del giorno: Paul Cezanne, "La casa dell'impiccato"

Quasi tutti gli storici dell'arte sono concordi a segnare in Paul Cezanne il punto di svolta e di inizio delle nuove avaguardie che cambieranno l'arte e la porteranno nell'era moderna. I maestri a cui si rifà Cezanne sono Tintoretto, Veronese, Rubens e Delacroix. Dagli impressionisti, suoi coetanei, invece apprende la tecnica del plein-air, ovvero la pittura all'aperto, immersi direttamente nella natura. Tra tutti è però Pissarro ad avere la maggior influenza a livello pittorico su Cezanne, come vediamo appunto nella "La Casa dell'Impiccato", famoso lavoro del 1873.

A livello filosofico Cezanne si ritrova quasi ad essere un seguace di Immanuel Kant, visto che anche per l'artista il "noumeno" non può essere raggiunto se non attraverso il "fenomeno". Per lui il cubo, il cilindro o la sfera non sono quindi forme valide di per se, ma solo in quanto si attuano nelle apparenze, un punto di distacco dai Cubisti che seguiranno, anche se Picasso e Braque partiranno proprio dalla lezione di Cezanne che però aveva raggiunto sintesi ed equilibri insostenibili. Se i cubisti alzeranno il livello dando precedenza a piani di sviluppo di strutture ideali (macrostrutture, come nelle opere mature dell'ultimo periodo di Cezanne), al contrario gli informali qualche anno dopo sceglieranno la via opposta, ragionando principalmente dell'ambito microstutturale (più in linea proprio con il primo Cezanne).

L'approvazione degli altri è uno stimolante, del quale talvolta è bene diffidare [P.Cezanne]