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mercoledì 4 novembre 2015

Mostre: Giorgio De Chirico a Ferrara, Palazzo Diamanti, dal 14 novembre

«Iper originale», secondo Salvador Dalí, commovente fino alle lacrime nelle parole di René Magritte: la pittura di Giorgio de Chirico ha conquistato alcuni tra i più grandi artisti surrealisti e ha esercitato uno straordinario ascendente sull’arte del Novecento. De Chirico è stato il geniale inventore della pittura metafisica, una delle più importanti correnti artistiche della modernità, grazie alla quale gli enigmi che percorrono l’esistenza prendono forma attraverso atmosfere sospese e pervase di inquietudine. Sarà in mostra a Palazzo Diamanti, Ferrara, dal 14 novembre al 28 febbraio.



giovedì 10 settembre 2015

Giuseppe Ungaretti critico d'arte. In un libro gli scritti del poeta sull'arte del XX secolo

Tra dicembre 2014 e febbraio 2015, la Galleria Biffi Arte di Piacenza ha ospitato una mostra collettiva con autori come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Piero Dorazio, Jean Fautrier, Renato Guttuso ed Ottone Rosai. Cosa avevano in comune? Giuseppe Ungaretti. Ora esce il libro "Ungà. Giuseppe Ungaretti e l’arte del XX secolo" a cura di Angela Madesani, praticamente un addendum al Meridiano che Mondadori dedicò, nel 1974, a Saggi e interventi dello stesso Ungaretti, dove però mancavano tutti i numerosi interventi di Ungaretti pubblicate fra il 1926 e il 1968 su riviste, quotidiani e cataloghi di mostre di non facile reperibilità.



lunedì 25 maggio 2015

Aste: da Farsetti a Prato attesi grandi capolavori

Saranno presenti grandi eccellenze italiane e straniere nella prossima asta da Farsetti a Prato per fine maggio. Iniziamo con due opere di Giorgio Morandi: una Natura morta del 1955 (olio su tela, cm 20,5×30,5, stima 350.000/450.000 Euro) e un Paesaggio del 1942 (olio su tela, cm 49×53, stima: 230.000/330.000 Euro).

Nella sezione dedicata al Futurismo spiccano Paysage (Le Cannon), di Gino Severini (1917, olio su tela, cm 82×65, stima: 600.000/800.000 Euro) e Compenetrazione iridescente n. 3, dipinto da Giacomo Balla nel 1912 (olio su carta, applicata su tela, cm 66,9×47,7, stima: 450.000/550.000 Euro).

Di notevole valore storico e artistico sono anche Tête di Amedeo Modigliani (1914, pastello blu su carta, cm 56×42,3, stima: 120.000/160.000 Euro), un Cretto bianco di Alberto Burri (1974, caolino e vinavil su tavola, cm 42×85, stima: 380.000/500.000 Euro) e un Concetto spaziale, Teatrino di Lucio Fontana (1965, idropittura su tela, nero e legno laccato, nero, cm 102,5×89, stima: 350.000/450.000 Euro).



Per le sculture dobbiamo citare un Giocoliere di Marino Marini (1939, terracotta, altezza cm 154, stima: 200.000/300.000 Euro) e Palla corda, eseguita da Alghiero Boetti nel 1987 (ferro, ghisa e cavo d’acciaio, cm 230×140, stima: 300.000/500.000 Euro). Veniamo poi allo spazio dedicato alla pittura figurativa italiana con Mario Sironi, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Giorgio De Chirico e Filippo De Pisis.