Se tra il 25 settembre e il 17 gennaio vi trovate nella capitale olandese, tra i tanti svaghi che Amsterdam propone, non mancate una puntatina al museo di Van Gogh che per la prima volta riunisce in una mostra lavori di questi due grandi maestri ed interpreti della storia dell'arte: Vincent Van Gogh ed Edward Munch.
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giovedì 18 giugno 2015
lunedì 8 giugno 2015
Paul Gauguin: dal simbolismo alla pop-art, l'eredità di un grande maestro
Paul Gauguin nasceva il 7 giugno del 1848. Arriva tardi il suo inizio di produzione artistica e avrà cocenti delusioni che lo spingeranno verso la Polinesia dopo il periodo di Pont-Aven con Vincent Van Gogh con cui però non si trova, diviso nettamente anche nella concezione di pittura. Il suo "Simbolismo" sarà determinante per tantissimi artisti e movimenti che verranno dopo di lui. Gauguin è influenzato (anche lui) da Pissaro, ma abbandona in fretta il modello impressionista, appoggiandosi più verso l'insegnamento puntinista e divisionista di Seraut ed elaborando il Simbolismo di cui è il principale protagonista. Gauguin guarda però con ammirazione e interesse anche a Matisse e a Degas prima.
"L'arte è o plagio o rivoluzione."
"L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato."
"Sono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile."
"L'arte è o plagio o rivoluzione."
"L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato."
"Sono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile."
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