Dal’11 marzo al 4 luglio infatti Palazzo Madama ospite tre secoli di pittura francese. La mostra intreccia tutti i grandi temi della pittura moderna – dai soggetti sacri a quelli mitologici, dalla natura morta al ritratto, dal paesaggio alla scena di genere – e delinea la storia della fortuna dell’arte francese in Russia: le ragioni storiche e culturali del successo di alcuni generi accademici, rispetto all’impegno sociale delle correnti realiste; il gusto raffinato di Caterina II che nel 1772 si aggiudicò gran parte dei dipinti raccolti a Parigi dal celebre amateur francese Pierre Crozat negli anni a cavallo tra il Sei e il Settecento; gli acquisti alla moda dei ricchi aristocratici russi nell’Ottocento, le riorganizzazioni dei musei nel Novecento in seguito alla Rivoluzione d’Ottobre.
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martedì 15 marzo 2016
giovedì 14 gennaio 2016
Prorogata fino a San Valentino la mostra più visitata d'Italia, quella di Monet alla GAM di Torino
Grazie all’incredibile successo, è stata prorogata al 14 febbraio la mostra dedicata a Monet alla Gam di Torino, che espone più di quaranta capolavori del maestro dell’Impressionismo provenienti dal Musée d’Orsay. Inaugurata il 2 ottobre, la mostra è, fino a oggi, la mostra italiana più visitata, con più di 200 mila ingressi in 88 giorni.
giovedì 27 agosto 2015
Mostre: alla Galleria di Arte Moderna di Torino i Concetti Spaziali di Lucio Fontana
Era il 1952 e Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, 1899 – Comabbio, 1968) prese un disco metallico, come sbarcato sulla terra da chissà quale lunare altrove. Pensò di farne una scultura: non più volumetrica, ma piatta. Una scultura che però conservasse la capacità interattiva con la luce di Forme Uniche della Continuità nello Spazio e delle sue stesse prime ballerine dorate.
La tagliò, e la bucò, con una gestualità degna di Pollock e che oggi possiamo visualizzare ancora grazie agli scatti di Ugo Mulas: le diede un altro altrove di cui diventare messaggera. Ma questa soglia, invece che ergersi in verticale – come in tutta la tradizione occidentale di porte, finestre ecc. –, si stendeva in orizzontale. Una scultura piatta, orizzontale, che schiude altrove ctoni, di cui porta ancora le tracce nelle sue superfici non levigate, nelle costellazioni di affondi di punteruolo attorno ai suoi buchi e ai suoi tagli, come fossero tracce di collisioni con sciami di meteoriti.
La tagliò, e la bucò, con una gestualità degna di Pollock e che oggi possiamo visualizzare ancora grazie agli scatti di Ugo Mulas: le diede un altro altrove di cui diventare messaggera. Ma questa soglia, invece che ergersi in verticale – come in tutta la tradizione occidentale di porte, finestre ecc. –, si stendeva in orizzontale. Una scultura piatta, orizzontale, che schiude altrove ctoni, di cui porta ancora le tracce nelle sue superfici non levigate, nelle costellazioni di affondi di punteruolo attorno ai suoi buchi e ai suoi tagli, come fossero tracce di collisioni con sciami di meteoriti.
giovedì 30 luglio 2015
Mostre: ad ottobre al Gam di Torino arriva Claude Monet
La Gam di Torino ospita dal 2 ottobre una mostra monografica dedicata a Claude Monet, padre dell’Impressionismo e dell’arte moderna. In arrivo sotto la Mole dal Musee d’Orsay oltre quaranta capolavori dell’artista mai presentati prima in Italia, vere e proprie icone di Monet e della pittura moderna.
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