Saranno presenti grandi eccellenze italiane e straniere nella prossima asta da Farsetti a Prato per fine maggio. Iniziamo con due opere di Giorgio Morandi: una Natura morta del 1955 (olio su tela, cm 20,5×30,5, stima 350.000/450.000 Euro) e un Paesaggio del 1942 (olio su tela, cm 49×53, stima: 230.000/330.000 Euro).
Nella sezione dedicata al Futurismo spiccano Paysage (Le Cannon), di Gino Severini (1917, olio su tela, cm 82×65, stima: 600.000/800.000 Euro) e Compenetrazione iridescente n. 3, dipinto da Giacomo Balla nel 1912 (olio su carta, applicata su tela, cm 66,9×47,7, stima: 450.000/550.000 Euro).
Di notevole valore storico e artistico sono anche Tête di Amedeo Modigliani (1914, pastello blu su carta, cm 56×42,3, stima: 120.000/160.000 Euro), un Cretto bianco di Alberto Burri (1974, caolino e vinavil su tavola, cm 42×85, stima: 380.000/500.000 Euro) e un Concetto spaziale, Teatrino di Lucio Fontana (1965, idropittura su tela, nero e legno laccato, nero, cm 102,5×89, stima: 350.000/450.000 Euro).
Per le sculture dobbiamo citare un Giocoliere di Marino Marini (1939, terracotta, altezza cm 154, stima: 200.000/300.000 Euro) e Palla corda, eseguita da Alghiero Boetti nel 1987 (ferro, ghisa e cavo d’acciaio, cm 230×140, stima: 300.000/500.000 Euro). Veniamo poi allo spazio dedicato alla pittura figurativa italiana con Mario Sironi, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Giorgio De Chirico e Filippo De Pisis.
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lunedì 25 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
Compleanni: il 12 maggio del 1885 nasceva Mario Sironi
Di lui Pablo Picasso diceva: ''avete un grande Artista, forse il più grande del momento e non ve ne rendete conto''.
Oggi nasceva Mario Sironi (1885 - 1961), pittore italiano tra i principali esponenti del gruppo Novecento e autore del Manifesto della Pittura Murale del 1933. Inizialmente legato la futurismo col tempo comincia a dipingere statiche e inquietanti periferie cittadine in cui sviluppa una diversa strada alla metafisica, fatta di forti contrasti e ambientazioni opprimenti. Fascita, Sironi si narra che il 25 aprile del '45 si dirige a piedi da Milano a Como ma si imbatte in un gruppo di partigiani. Tra loro c'è Gianni Rodari che riconosce in Sironi il pittore delle periferie e gli firma il lasciapassare salvandogli la vita. E' da poco uscito un libro: "Mario Sironi, la grandezza dell'arte, le tragedie della vita" di Elena Pontiggia (320 pagg. Johan&Levy €28).
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