La Evening Sale di Christie’s ha totalizzato 58,099,000 sterline contro i 117,142,500 dell’omologa vendita 2015. Il dipinto di Peter Doig è stato il top price della serata. Ha avuto diversi passaggi all’asta in passato. L’ultimo risaliva al febbraio del 2013, quando fu venduto (superando le stime di 4/6 milioni di sterline) a £7,657,250. Ora era offerto a 10/15 milioni £, ma si è fermato a £11,282,500. Più gara in sala per Island Painting, arrivato a £3,442,500 (st. 2/3 M).
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venerdì 12 febbraio 2016
Aste: da Christie’s. 58,099,000£ per la Evening Sale di arte contemporanea
lunedì 22 giugno 2015
Alla Cittadellarte di Pistoletto inaugurano le Terme Culturali
Dall’idea che curare il corpo sia importante quanto nutrire l’intelletto, come insegnavano i filosofi dell’antichità, alla Cittadellarte nascono le Terme Culturali: un luogo dove prendersi cura della propria sensibilità all’arte e alla cultura, riattivare la mente e rinvigorire la creatività, attraverso veri e propri trattamenti intellettuali.
martedì 19 maggio 2015
Molti italiani in asta da Dorotheum a Vienna il 9-12 giugno
Continuano le news sui risultati d'asta, ma anche sui prossimi appuntamenti, come quello del 9-12 giugno da Dorotheum a Vienna, dove saranno presenti diversi artisti italiani con alcune eccellenze, fra le quali: Enrico Castellani con “Superficie” del 1960 (€ 450.000-650.000) e “Superficie bianca” del 2005 (€ 200.000-300.000), Paolo Scheggi con “Intersuperficie curva-Nero” del 1966 (€ 200.000-300.000), Michelangelo Pistoletto con “Porta bianca” del 2007 (€ 80.000-120.000), un lavoro eseguito sul tema del Terzo Paradiso, con la collaborazione di Gianna Nannini che presta la sua figura e la sua voce in un “duetto” ideale fra arte visiva e arte musicale; Agostino Bonalumi con “Bianco” del 1978 (€ 75.000-100.000), Dadamaino con “Volume” del 1959 (€ 80.000-120.000), Carla Accardi con “Per l’infinito lo scirocco n. 2” del 1987 (€ 50.000-70.000) e Fausto Melotti con “Linee” del 1961, modernismo puro per una scultura geometrica in ottone dell’artista che sostiene che l’arte sia „uno stato angelico geometrico della mente” (stima € 150,000-200.000). Sempre in ambito italiano si colloca una grande scultura ovoidale di 2 metri che Agostino Bonalumi realizzò in fibra di vetro rosso lucido (€ 180.000 – 250.000). Presente anche Piero Manzoni con „Achrome“ (€ 200.000-300.000) una tela bianca cucita.
"La mia preoccupazione è di creare una superficie completamente bianca (o meglio ancora: completamente incolore, neutra), che è al di là di qualsiasi aspetto pittorico e ogni intervento esterno integra il valore dell’area/superficie ( un colore bianco, che non è né un paesaggio polare, né un soggetto suggestivo, né rappresenta un bellissimo soggetto, né una sensazione, né un simbolo o qualsiasi altra cosa: una superficie bianca, è semplicemente uno spazio bianco". [Piero Manzoni]
"La mia preoccupazione è di creare una superficie completamente bianca (o meglio ancora: completamente incolore, neutra), che è al di là di qualsiasi aspetto pittorico e ogni intervento esterno integra il valore dell’area/superficie ( un colore bianco, che non è né un paesaggio polare, né un soggetto suggestivo, né rappresenta un bellissimo soggetto, né una sensazione, né un simbolo o qualsiasi altra cosa: una superficie bianca, è semplicemente uno spazio bianco". [Piero Manzoni]
lunedì 18 maggio 2015
Da Sotheby’s a Milano un Lucio Fontana insolito. Presenti anche altri Spazialisti e Burri
20 opere di Lucio Fontana dagli anni ‘40 agli anni ‘60 nell’asta di arte moderna & contemporanea di Sotheby’s a Milano del 20/21 maggio 2015. Si tratta di un Fontana insolito, come l’esemplare a unico taglio centrale – in un fucsia vivace – con l’iscrizione “Pour Pierre … che bel colorino/mi piace”, la data è 1964 e la sua stima va dai € 500.000 ai € 700.000 ma ci saranno anche un Concetto Spaziale, Attese, verde acceso – a 5 tagli – che è quello di data più antica e risale al 1961, proveniente da una collezione privata di Varese (val. € 600.000-800.000) mentre quello arancione a tre tagli è datato 1963 e reca in catalogo una valutazione che oscilla tra € 500.000-700.000.
Ancora di Fontana si evidenziano: Concetto Spaziale blu: graffiti e olio su tela del 1961, stimato € 450.000-650.000, Concetto Spaziale (1960) nero – con buchi inferti a disegnare una forma floreale – che precorre l’invenzione dei Teatrini e la scenografia firmata per il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi, realizzata alla Scala di Milano (1967): l’opera è stimata tra i € 450.000 e i € 650.000.Fontana l’aveva affettuosamente soprannominato “Panettone”: si tratta di un gesso del 1956, di forma nero- verde su fondo verde chiaro, realizzato a pastelli e buchi (val. € 230.00-280.000).
“La Materia, il Colore, sono i fenomeni il cui svolgimento simultaneo costituisce la nuova arte”. [L.Fontana, Manifesto Blanco]
Ancora di Fontana si evidenziano: Concetto Spaziale blu: graffiti e olio su tela del 1961, stimato € 450.000-650.000, Concetto Spaziale (1960) nero – con buchi inferti a disegnare una forma floreale – che precorre l’invenzione dei Teatrini e la scenografia firmata per il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi, realizzata alla Scala di Milano (1967): l’opera è stimata tra i € 450.000 e i € 650.000.Fontana l’aveva affettuosamente soprannominato “Panettone”: si tratta di un gesso del 1956, di forma nero- verde su fondo verde chiaro, realizzato a pastelli e buchi (val. € 230.00-280.000).
“La Materia, il Colore, sono i fenomeni il cui svolgimento simultaneo costituisce la nuova arte”. [L.Fontana, Manifesto Blanco]
giovedì 14 maggio 2015
Aste, pioggia di record con Freud, Rauschenberg e Anselmo. Altri $81 milioni per Rothko
Continuiamo a parlare di arte. Ieri l'asta di Christie’s New York dedicata all’arte contemporanea ha realizzato 658,532,000. Stabiliti diversi nuovi record, tra cui Lucian Freud, Robert Rauschenberg, Hans Hoffman, Giovanni Anselmo, Robert Ryman e Sturtevant.
Il piemontese Giovanni Anselmo, con una "Torsione" (stimata 600-800 mila dollari) ha fatto il botto raccogliendo $6.4 milioni. Tra gli italiani ottimo anche Michelangelo Pistoletto che realizza $2,045,000 (stimato $1,000,000 – $1,500,000) per la “La Stufa di Oldenburg”.
Nuovo record personale per Lucian Freud con “Benefits Supervisor Resting” partito da 30 milioni di dollari e battuto alla fine per $56,165,000. Grandi numeri anche per Francis Bacon con “Portrait of Henrietta Moraes” che è salito sino a $47,765,000. Sempre sull'onda Andy Warhol che prima segna $4.2 milioni (stima $1.4 milioni) con un “Flowers”, anche se il vero colpo arriva con “Colored Mona Lisa”, stimato $35 milioni e venduto a $56,165,000. Un Cy Twombly partito da 35 milioni è salito sino a $42,725,000. Mentre un Jean Michel Basquiat partito da 25 milioni si è fermato a $37,125,000. Ben sopra le stime ($4.2 milioni) anche Robert Rauschenberg che arriva a $18.600.000.
Nota a parte per il solito Mark Rothko che, la vendita da $46 milioni, è arrivato un colpo da $81,925,000 per un capolavoro come "No. 10"
La prima parte della collezione Ileana Sonnabend e Nina Sundell ha realizzato un venduto del 100% con $60.1 milioni, duplicando la stima pre-asta. Tre lotti sono stati venduti oltre $50 milioni, otto per oltre $20 milioni, 13 per oltre 10 e 63 per oltre $1 milioni.
Il piemontese Giovanni Anselmo, con una "Torsione" (stimata 600-800 mila dollari) ha fatto il botto raccogliendo $6.4 milioni. Tra gli italiani ottimo anche Michelangelo Pistoletto che realizza $2,045,000 (stimato $1,000,000 – $1,500,000) per la “La Stufa di Oldenburg”.
Nuovo record personale per Lucian Freud con “Benefits Supervisor Resting” partito da 30 milioni di dollari e battuto alla fine per $56,165,000. Grandi numeri anche per Francis Bacon con “Portrait of Henrietta Moraes” che è salito sino a $47,765,000. Sempre sull'onda Andy Warhol che prima segna $4.2 milioni (stima $1.4 milioni) con un “Flowers”, anche se il vero colpo arriva con “Colored Mona Lisa”, stimato $35 milioni e venduto a $56,165,000. Un Cy Twombly partito da 35 milioni è salito sino a $42,725,000. Mentre un Jean Michel Basquiat partito da 25 milioni si è fermato a $37,125,000. Ben sopra le stime ($4.2 milioni) anche Robert Rauschenberg che arriva a $18.600.000.
Nota a parte per il solito Mark Rothko che, la vendita da $46 milioni, è arrivato un colpo da $81,925,000 per un capolavoro come "No. 10"
La prima parte della collezione Ileana Sonnabend e Nina Sundell ha realizzato un venduto del 100% con $60.1 milioni, duplicando la stima pre-asta. Tre lotti sono stati venduti oltre $50 milioni, otto per oltre $20 milioni, 13 per oltre 10 e 63 per oltre $1 milioni.
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