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giovedì 25 febbraio 2016

Ken Griffin spende 500 milioni di dollari per Willem de Kooning e Jackson Pollock

Riflettori puntati su Kenneth C. Griffin, uno dei miliardari più in vista degli Stati Uniti, gestore di quella che è diventata negli anni una delle maggiori società di gestione degli investimenti alternativi del mondo. Dagli anni ’90 ha iniziato anche a farsi strada nel mercato dell’arte, come uno dei più attivi acquirenti, comprando opere di grandi nomi che vanno da Cèzanne a Jasper Johns da Monet a Richter e donando milioni di dollari alle istituzioni di cui è parte come il MoMA e l’Art Institue di Chicago. Tuttavia ora gli occhi sono puntati su di lui perché sembra che abbia acquistato dalla Fondazione di David Geffen, magnate dell’entertainment, due capolavori dell’arte moderna: Interchange di Willelm de Kooning e Number 17A di Jackson Pollock, pagati in tutto 500 milioni di dollari, cifra che cancellerebbe l’ultimo record mondiale di acquisti nel mondo dell’arte, fermo ai 300 milioni spesi lo scorso anno dalla famiglia reale del Qatar per il dipinto di Gauguin.



venerdì 12 febbraio 2016

Aste: da Christie’s. 58,099,000£ per la Evening Sale di arte contemporanea

La Evening Sale di Christie’s ha totalizzato 58,099,000 sterline contro i 117,142,500 dell’omologa vendita 2015. Il dipinto di Peter Doig è stato il top price della serata. Ha avuto diversi passaggi all’asta in passato. L’ultimo risaliva al febbraio del 2013, quando fu venduto (superando le stime di 4/6 milioni di sterline) a £7,657,250. Ora era offerto a 10/15 milioni £, ma si è fermato a £11,282,500. Più gara in sala per Island Painting, arrivato a £3,442,500 (st. 2/3 M).


Peter Doig


Nuovi record in asta per Alberto Burri da Sotheby’s e Mimmo Rotella da Phillips

Nell' asta Phillips di “20th Century and Contemporary Art” a Londra che ha totalizzato £24,590,500 ($35,164,415 / €31,475,840), al primo posto Piero Manzoni con un Achrome del 1958 venduto a £5,570,500 ma con l’ultima battuta a 900.000 £, Mimmo Rotella ha realizzato il nuovo record d’asta. “Untitled” del 1964 era stimato 400-600.000 £. 69,461,000 sterline per la Contemporary da Sotheby’s (che ha però dimezzato rispetto ai 123£ milioni dello scorso febbraio) dove spicca il top price di Lucian Freud ma anche il Sacco Rosso battuto a 9,109,000 che diventa il nuovo record di Alberto Burri.



martedì 29 dicembre 2015

I 10 quadri più costosi di un 2015 da record raggiungono il miliardo di Dollari. Picasso la star

Sette ricchi su dieci nel mondo mostrano interesse per gli investimenti, o in generale gli acquisti, in arte. I primi 10 quadri più costosi del 2015 hanno raccolto quasi 1 miliardo di euro (per la precisione 996,2 milioni, ben sopra i 759 dell’anno precedente). Numeri impressionanti, quasi esagerati.

Les Femmes D'Alger, Pablo Picasso


lunedì 16 novembre 2015

Chiusa la settimana delle aste a New York con i 145$ milioni di impressionisti e moderni da Christie’s

La Evening Sale di Christie’s dedicata all’arte impressionista e moderna ha totalizzato 145,545,000 dollari, con 9 lotti invenduti e tre ritirati su 62 offerti. Nel 2014 l’omologa vendita aveva fruttato  165,635,000 $. Ma per questo novembre 2015, molti capolavori erano concentrati nell’asta tematica The Artist’s Muse. Top price della serata per Pablo Picasso. La Carafe (Bouteille et verre), dipinto a Parigi nell’inverno del 1911-1912, è stato venduto oltre le stime (6/9 milioni) per  $10,469,000. Seguono poco distanti e a pari prezzo le mele di Cezanne e un nudo di Matisse, aggiudicati a $9,125,000.

Pablo Picasso



giovedì 5 novembre 2015

Raccolti già $377 milioni nella prima delle 4 aste della collezione di Alfred Taubman

La prima asta (di quattro) della collezione di A. Alfred Taubman che si è svolta ieri sera da Sotheby’s a New York ha realizzato 377 milioni $. Tutta la raccolta era stata stimata oltre 500 milioni di dollari, stime che quindi sono destinate ad essere ampiamente superate di questo passo. Il top price dell’asta è stato il ritratto di Paulette Jourdain di Amedeo Modigliani, il dipinto preferito di Mr  Taubman. I rilanci sono iniziati da $17 milioni e hanno continuato a salire fino a $42.8 milioni.

Amedeo Modigliani


martedì 20 ottobre 2015

Mercato: 78,7 milioni di sterline nelle aste da Christie’s. Tanti nuovi record tra cui Morandi e Fabro

Il totale della vendita è stato di 35,562,500 sterline (che diventano 78,729,000 £ aggiungendo i 43,166,500 £ – totale record – della Italian Sale) con 8 lotti invenduti e un ritirato su 55 offerti. L’edizione 2014 aveva invece realizzato  40,344,500 sterline. L’opera monumentale di Peter Doig  Cabin Essence è stata aggiudicata a £9,602,500, diventando il top price della vendita. Il luminoso e giallo Untitled di Keith Haring ha raddoppiato la stima più bassa con £1,010,500. E' andata in scena anche l'Italian Sale, l’asta dedicata al catalogo di Arte italiana di 61 lotti che hanno realizzato  43,166,500 sterline (nel 2014 £27,584,000) con sei invenduti  e due ritirati.

Luciano Fabro


9 italiani nella 500 top artist di ArtPrice, Jean Michel Basquiat re del mercato

E’ uscito il report Artprice sull’arte contemporanea 2015. podio è tutto americano:  la Repubblica Popolare Cinese ha perso il primato nel mercato dell’arte contemporanea. Al primo posto si trova  Jean-Michel  BASQUIAT (1960-1988) con un fatturato di  125.821.223 $ per 79 lotti venduti. Al secondo posto Christopher WOOL  (1955) che con 112.993.962 $ per 48 opere vendute scalza Jeff KOONS  (1955) (81.875.747 $ e 83 lotti ) e gli sottrae il primato di artista vivente più caro in asta.

Jean Michel Basquiat


venerdì 31 luglio 2015

Banksy, in asta a Beverly Hills i lavori di Detroit e Betlemme

Un imponente stencil dell’artista britannico Banksy, dipinto sul muro di una fabbrica di auto di Detroit, sarà venduto in un asta a Beverly Hills e potrebbe raggiungere i 400mila dollari che andranno a un gruppo no-profit. Lo riferisce Julien’s Auction. Il murale di 2 metri per 2 chiamato Mi ricordo quanto tutto questo erano alberi, dipinto da Bansky sul muro della fabbrica in rovina della Packard a Detroit nel 2010, sarà venduto con un secondo largo graffito murale creato dall’artista a Betlemme e chiamato Donkey Documents.



mercoledì 22 luglio 2015

Gerhard Richter disconosce i suoi primi lavori. Caos e preoccupazione tra i collezionisti

Gerhard Richter, superquotato artista tedesco, sembra che non apprezzi più le sue prime opere, quelle realizzate dal 1962 al 1968 sperimentando una pittura realistica e figurativa di cui in seguito ha abbandonato la strada. La stella dell’espressionismo astratto ha così scelto di non includere questi lavori nella sua oeuvre e addirittura di disconoscerli.



giovedì 11 giugno 2015

Fiere d'arte: Art Basel 2015 dal 15 al 21 giugno

Mancano solo pochi giorni ad una delle Fiere d'arte più importanti del mondo, Art Basel in Svizzera. La piattaforma di Art Basel curata da Gianni Jetzer presenta 74 progetti curati dalle gallerie partecipanti. Tra gli artisti selezionati per questa sezione spiccano i nomi di Ai Weiwei, Kenneth Anger, John M. Armleder, Ed Atkins, Kader Attia, Julius von Bismarck, Martin Boyce, Martin Creed, Olafur Eliasson, Hans-Peter Feldmann, Dan Flavin, Gilbert & George, John Gerrard, Shilpa Gupta, Jeppe Hein, Robert Irwin, Jannis Kounellis, Ryan McGinley, Bruce Nauman, Roman Ondák, Pedro Reyes, David Shrigley, Gary Simmons, Lorna Simpson, Sturtevant e Zhang Enli.

La sezione principale invece, Galleries, ospita 223 gallerie tra cui le italiane Massimo De Carlo, Minini, Kaufmann, Giò Marconi e Tucci Russo. Si impiega almeno una giornata per una visita approfondita, anche di più se si calcolano le chiacchiere di rito con i galleristi amici. Art Basel è aperta dalle 10.30 del mattino alle 19.30. Lunedì 15 e martedì 16 giugno sono i giorni delle inaugurazioni VIP, per tutti gli altri c’è tempo per visitare fino a domenica 21 giugno. Il biglietto d'ingresso costa 48 CHF, l'evening ticket, dopo le 17.00, viene 25 CHF, mentre il biglietto per due giorni 80 CHF.


lunedì 8 giugno 2015

Collezionista truffato con Picasso, Burri, Fontana e Manzoni falsi

Un collezionista di Milano per anni ha comprato, tramite una galleria di Milano, diversi "capolavori" di grandi artisti tra cui sculture di Picasso e tele di Fontana, Burri e Manzoni, arrivando ad instaurare un rapporto di fiducia con la titolare della galleria. Dopo l'acquisto di un "Achrome" di Piero Manzoni però tutto cambia. Il collezionista fa vedere l'opera ad un esperto che, dopo diverse verifiche, afferma essere un falso. Si rivelano falsi anche un "Sacco" di Alberto Burri, 4 tagli di Lucio Fontana e una Tete de femme di Pablo Picasso, acquistate negli anni per svariate centinaia di migliaia di euro.

Come nel caso della Tete de femme di Picasso, pagata 600.000€, e che non aveva con sé alcun documento che spiegasse la storia e la provenienza ed era, secondo gli esperti, realizzata con una tecnica di fusione non presente ai tempi di Picasso. La titolare della galleria dovrà ora scontare un anno e otto mesi per truffa, resta solo da quantificare il risarcimento totale che dovrà pagare all’ex cliente, al quale verrà subito versato un anticipo da 500mila euro, sicuramente una parte minima rispetto a quanto ha versato per grandi falsi il collezionista, visto che i nomi di cui si parla sono tutti di grande importanza, storica e commerciale.



giovedì 14 maggio 2015

Aste, pioggia di record con Freud, Rauschenberg e Anselmo. Altri $81 milioni per Rothko

Continuiamo a parlare di arte. Ieri l'asta di Christie’s New York dedicata all’arte contemporanea ha realizzato 658,532,000. Stabiliti diversi nuovi record, tra cui Lucian Freud, Robert Rauschenberg, Hans Hoffman,  Giovanni Anselmo, Robert Ryman e Sturtevant.

Il piemontese Giovanni Anselmo, con una "Torsione" (stimata 600-800 mila dollari) ha fatto il botto raccogliendo $6.4 milioni. Tra gli italiani ottimo anche Michelangelo Pistoletto che realizza $2,045,000 (stimato $1,000,000 – $1,500,000) per la “La Stufa di Oldenburg”.

Nuovo record personale per Lucian Freud con “Benefits Supervisor Resting” partito da 30 milioni di dollari e battuto alla fine per $56,165,000. Grandi numeri anche per Francis Bacon con “Portrait of Henrietta Moraes” che è salito sino a $47,765,000. Sempre sull'onda Andy Warhol che prima segna $4.2 milioni (stima $1.4 milioni) con un “Flowers”, anche se il vero colpo arriva con “Colored Mona Lisa”, stimato $35 milioni e venduto a $56,165,000. Un Cy Twombly partito da 35 milioni è salito sino a $42,725,000. Mentre un Jean Michel Basquiat partito da 25 milioni si è fermato a $37,125,000. Ben sopra le stime ($4.2 milioni) anche Robert Rauschenberg che arriva a $18.600.000.

Nota a parte per il solito Mark Rothko che, la vendita da $46 milioni, è arrivato un colpo da $81,925,000 per un capolavoro come "No. 10"

La prima parte della collezione Ileana Sonnabend e Nina Sundell ha realizzato un venduto del 100% con $60.1 milioni, duplicando la stima pre-asta. Tre lotti sono stati venduti oltre $50 milioni, otto per oltre $20 milioni, 13 per oltre 10 e 63 per oltre $1 milioni.









mercoledì 13 maggio 2015

Ancora aste milionare tocca a Rothko, Lichtenstein, Wool, Richter e Polke sbancare da Sotheby’s

Ieri è toccato all'asta di Sotheby’s, sempre nella cornice di New York, che ha venduto l'87,3% dei lotti presentati per un incasso totale di quasi 380$ milioni (superate le stime minime che erano di 315$ milioni). A fare la parte del leone questa volta sono stati Mark Rothko, Roy Lichtenstein, Christopher Wool, Gerhard Richter e Sigmar Polke.

Mark Rothko ha riscosso un altro grande successo incassando $46.450.000 (stima compresa tra $40 e $60 milioni) per un olio su tela di 242,9x186,7 cm del 1954, «Untitled (Yellow and Blue)». Anche questo capolavoro va ad un collezionista privato asiatico come i recenti Picasso, Giacometti e Van Gogh di cui abbiamo parlato negli ultimi giorni. Grandi numeri anche per un olio du tela di Roy Lichtenstein del 1962 (122,5x177,8 cm), «The ring (Engagement)», battuto a 41.690.000$ (stima a richiesta).

Al terzo posto della top 5 troviamo «Untitled (Riot)» di Christopher Wool, un smalto su alluminio del 1990 che fa segnare un nuovo record d'asta per l'artista visto che, rispetto alla stime (12-18 milioni) è stato battuto molto più alto ($ 29.930.000), finendo ad un collezionista privato europeo. Ancora direzione Asia per il quarto posto di Gerhard Richter con uno dei suoi classici «Abstraktes Bild» del 1992 venduto a 28.250.000$. Chiude la top 5 un altro record d'artista, questa volta di Sigmar Polke per «Dschungel», una dispersione su tela del 1967 andata ad un privato statunitense per 27.130.000$.



martedì 12 maggio 2015

Record per Alberto Giacometti nella scultura. 141 milioni in asta per L’homme au doigt

Nuovo record assoluto anche nella scultura e a firmarlo è una superstar come Alberto Giacometti con «L’homme au doigt» che è andato via all'incredibile cifra di $141.285.000. Giacometti aveva già un grande record, quello di 103 milioni di dollari realizzati dalla vendita della scultura «L’homme qui marche I», da Sotheby’s nel febbraio 2010, comprata dalla miliardaria brasiliana Lily Safra.