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martedì 15 marzo 2016

Mostre: a Torino "Da Poussin agli Impressionisti", grande esposizione dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo

Dal’11 marzo al 4 luglio infatti Palazzo Madama ospite tre secoli di pittura francese. La mostra intreccia tutti i grandi temi della pittura moderna – dai soggetti sacri a quelli mitologici, dalla natura morta al ritratto, dal paesaggio alla scena di genere – e delinea la storia della fortuna dell’arte francese in Russia: le ragioni storiche e culturali del successo di alcuni generi accademici, rispetto all’impegno sociale delle correnti realiste; il gusto raffinato di Caterina II che nel 1772 si aggiudicò gran parte dei dipinti raccolti a Parigi dal celebre amateur francese Pierre Crozat negli anni a cavallo tra il Sei e il Settecento; gli acquisti alla moda dei ricchi aristocratici russi nell’Ottocento, le riorganizzazioni dei musei nel Novecento in seguito alla Rivoluzione d’Ottobre.



venerdì 31 luglio 2015

Mostre: a Genova i capolavori di Monet, Van Gogh, Renoir, Degas, Picasso, Matisse e Kandinsky

Il Detroit Institute of Arts si trasferisce a Genova con una selezione di cinquantadue capolavori, un’occasione unica per ammirare capolavori dei più grandi pittori del ‘900 nel loro periodo di massima espressione artistica e per ripercorrere all’inverso il tragitto che da Detroit porta al vecchio continente.



giovedì 25 giugno 2015

Aste Christie’s: gli impressionisti totalizzano 71$ milioni. Un Monet a 10$ milioni

£71,461,000: è questo il risultato archiviato da Christie’s per l'asta del 23 giugno, nella sua sede all’ombra del Big Ben in occasione dell’asta di Impressionist & Modern Art.

52 i lotti in catalogo. Due ritirati – un Fernand Léger (lotto 24) e un Gino Severini (lotto 34) – e dieci invenduti, tra cui “Bouquet d’Oeillets aux amoureux en vert” di Chagall, “Paysage du midi” di Chaim Soutine e “Jeune Roumaine Assise” di Pierre-Auguste Renoir. Mentre la maggior parte delle restanti quaranta opere ha trovato nuovi proprietari per cifre comprese nelle stime pre-asta o di non molto superiori, senza generare particolari sorprese. Lo conferma il top price, andato come da previsioni a Claude Monet e alla sua attesissima “Iris Mauves”. La tela, appartenente alla prima campagna di lavori per la serie chiamata “Grandi Decorazioni”, come dimostrano le sue dimensioni (cm 200,5 x 100,5), partiva da una stima di £6-9 milioni e dopo una lenta e ponderata serie di rilanci è stata assegnata per £10,834,500 ($17,216,021).

Monet