Cosa hanno in comune artisti di epoce diverse come Constantin Brancusi, Andy Warhol e Dan Flavin? Si tratta di tre interessanti storie che parlano di doganieri, tasse, e opere d'arte non ritenute tali. Le storie hanno un filo conduttore nonostante siano datate in diversi periodi del l'ultimo secolo, tanto che si parte con la storia di Brancusi del 1926 fino ad arrivare a quella di Flavin del recente 2010, passando dal 1965 di Warhol. Questo per far capire che la concezione sull'arte moderna non è molto cambiata e i problemi persistono, anzi forse sono anche maggiori.
