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venerdì 12 febbraio 2016

Aste: da Christie’s. 58,099,000£ per la Evening Sale di arte contemporanea

La Evening Sale di Christie’s ha totalizzato 58,099,000 sterline contro i 117,142,500 dell’omologa vendita 2015. Il dipinto di Peter Doig è stato il top price della serata. Ha avuto diversi passaggi all’asta in passato. L’ultimo risaliva al febbraio del 2013, quando fu venduto (superando le stime di 4/6 milioni di sterline) a £7,657,250. Ora era offerto a 10/15 milioni £, ma si è fermato a £11,282,500. Più gara in sala per Island Painting, arrivato a £3,442,500 (st. 2/3 M).


Peter Doig


giovedì 28 gennaio 2016

Mostre: lo spazialismo di Enrico Castellani a Milano

Mostra lieve e preziosa, quella in corso da Matteo Lampertico. La galleria milanese ospita una serie di carte realizzate tra gli Anni Sessanta e i Novanta da Enrico Castellani (Castelmassa, 1930), raccolte in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione dell’artista.



martedì 25 agosto 2015

Mostre, workshop e lecture al St. Moritz Art Masters

Dal 21 al 30 agosto, mostre, ma anche workshop, incontri e lecture, ripercorreranno il Novecento italiano con un approccio interdisciplinare e un’attenzione speciale al secondo dopoguerra e agli artisti che in quegli anni sperimentarono nuove pratiche artistiche tra Milano, Torino e Roma.



martedì 4 agosto 2015

Compleanni: il 4 agosto 1930 nasceva Enrico Castellani

Enrico Castellani (4 agosto 1930) è un pittore italiano, tra i fondatori di Azimuth, figura di rilievo nel panorama artistico internazionale del secondo Novecento.

“Il bianco per me non è un colore, ma la sua assenza. Nei miei lavori tendo a essere il più oggettivo possibile. Le opere esistono per se stesse, non sono destinate a trasmettere alcun messaggio”. [Enrico Castellani]



mercoledì 1 luglio 2015

Aste: da Christie’s i contemporanei totalizzano oltre £95 milioni. Dittico di Bacon a £12 milioni

E' di oltre 95 milioni di sterline il complessivo dell'ultima asta da Christie’s su arte contemporanea e del dopoguerra. Otto lotti invenduti su 76 (1 ritirato), spicca Francis Bacon con il top lot da £12,178,500 per il dittico “Studio per la testa di Isabel Rawsthorne e George Dyer” del 1967. Secondo posto ancora per Bacon con un’opera del 1971,  “Two Men Working in a Field” (198 x 147cm) presentato a 7/10 milioni £. Questo raro esempio di una scena rurale all’interno dell’opera di Bacon che rivela un dialogo con Van Gogh, è passato di mano per £10,722,500.

Bacon


venerdì 12 giugno 2015

Aste: Da Dorotheum grandi numeri per le avanguardie italiane anni 60

Spicca un record di Enrico Castellani da 965.000€ per una "Superficie blu" del 1960, 100 x 120 cm il 10-11 giugno per l'asta di Dorotheum a Vienna. Un “Busto di donna” di Lucio Fontana, opera abbastanza rara del 1949, viene battuta a 588.533€. Fontana protagonista anche con un piccolo "Concetto Spaziale" del 63 volato via a 405.600€.

La scultura di Fausto Melotti „Linee“ ha realizzato 369.000 Euro, raddoppiando le aspettative. Günther Uecker, artista del Gruppo ZERO, era presente con un’opera senza titolo, una scatola di legno con chiodi del 1968 che è stata aggiudicata a 295.800 Euro. Ilya Kabakov con „Landscape with a Pioneer camp 1973, 2002“, ha raggiunto 491.000 Euro.

L’arte austriaca ha trionfato con un record mondiale per un’opera di Max Weiler venduta per quasi 400.000 Euro, oltre ad altri risultati di rilievo per artisti come Erwin Wurm, Franz West e Arnulf Rainer. Un altro record per l’artista è stato ottenuto dalla scultura in acciaio „Ellisse“ di Mauro Staccioli aggiudicata a 204.300 Euro. Altri risultati di spicco sono stati realizzati per opere di Katharina Grosse, Cy Twombly e Keith Haring.


lunedì 18 maggio 2015

Da Sotheby’s a Milano un Lucio Fontana insolito. Presenti anche altri Spazialisti e Burri

20 opere di Lucio Fontana dagli anni ‘40 agli anni ‘60 nell’asta di arte moderna & contemporanea di Sotheby’s a Milano del 20/21 maggio 2015. Si tratta di un Fontana insolito, come l’esemplare a unico taglio centrale  – in un fucsia vivace – con l’iscrizione “Pour Pierre … che bel colorino/mi piace”, la data è 1964 e la sua stima va dai € 500.000 ai € 700.000 ma ci saranno anche un Concetto Spaziale, Attese, verde acceso – a 5 tagli –  che è quello di data più antica e risale al 1961, proveniente da una collezione privata di Varese (val. € 600.000-800.000) mentre quello arancione a tre tagli è datato 1963 e reca in catalogo una valutazione che oscilla tra € 500.000-700.000.

Ancora di Fontana si evidenziano: Concetto Spaziale blu: graffiti e olio su tela del 1961, stimato € 450.000-650.000, Concetto Spaziale (1960) nero – con buchi inferti a disegnare una forma floreale – che precorre l’invenzione dei Teatrini e la scenografia firmata per il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi, realizzata alla Scala di Milano (1967): l’opera è stimata tra i € 450.000 e i € 650.000.Fontana l’aveva affettuosamente soprannominato “Panettone”: si tratta di un gesso del 1956, di forma nero- verde su fondo verde chiaro, realizzato a pastelli e buchi (val. € 230.00-280.000).

“La Materia, il Colore, sono i fenomeni il cui svolgimento simultaneo costituisce la nuova arte”. [L.Fontana, Manifesto Blanco]




giovedì 14 maggio 2015

Aste: il meglio dell'arte italiana da Phillips. I risultati principali

Ieri sera è stata battuta l'asta di Phillips curata da Francesco Bonami. Vediamo i risultati più interessanti. Salvatore Emblema, con il lotto 10, è il primo artista a superare i 100 mila dollari con un "Untitled/Fascia" (1967-74) battuto a 125.000$ (stima massima 90.000). Sfiora il milione un lavoro di Giorgio Morandi datato 1953 (Natura Morta) battuto a 956.000$, ma comunque sotto la stima minima che era di 1 milione.

Si avvicina ai 2 milioni invece Alighiero Boetti con una delle sue "Mappa" (1988 ca.) battuta a 1.805.000$ mentre Giuseppe Uncini, con un Cementarmato (1960) andato a 173.000$. Una "Combustione" del 1964 di Alberto Burri va a 485.000$ e grandi numeri anche per Pier Paolo Calzolari (Untitled, 1976) confermata a $725.000 sopra la stima massima (600 mila) e Giuseppe Penone (Idee di pietra, 2003-07) a 1.325.000$ che però sta sotto la stima minima di 1.5 milioni.

Mario Schifano conferma un lavoro degli anni '60 (Untitled, 1967) a 197.000$ così come si conferma la coppia Enrico Castellani con "Superficie Bianca" (1981) ed Agostino Bonalumi "Bianco" (1979). Sotto la stima minima (7 milioni) Domenico Gnoli con "Shirt Collar Size 14 1/2" (1969) per una opera comunque milionaria da 6.885.000$. Un "Linee di velocità" del 1913 di Giacomo Balla viene battuto a 585.000$.

Stenta ancora a decollare il mercato di un artista importante come Bruno Munari (Untitled, 1940 ca. a 31.000$). 173.000$ invece per un lavoro del 1958 "Volume" di Dadamaino. Tra gli ultimi lotti troviamo infine Francesco Vezzoli segna 245.000$ per "Tua (Portrait of Dolly Parton after Palma il Vecchi" del 2010

Clicca su questo link per vedere nel dettaglio tutti i lotti dell'asta: http://www.phillips.com/auctions/auction/NY011015