Giacomo Balla vola nella Villa dei Capolavori alla Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, fino all’8 dicembre 2015. La mostra presenta l’intero percorso artistico del pittore torinese, attraverso l’analisi del manifesto Ricostruzione Futurista dell’Universo, uno dei testi teorici più rivoluzionari dell’arte del Novecento, nel centenario della sua pubblicazione, sottoscritto ‘Astrattista Futurista’ dallo stesso Balla e da Fortunato Depero.
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mercoledì 28 ottobre 2015
giovedì 10 settembre 2015
Giuseppe Ungaretti critico d'arte. In un libro gli scritti del poeta sull'arte del XX secolo
Tra dicembre 2014 e febbraio 2015, la Galleria Biffi Arte di Piacenza ha ospitato una mostra collettiva con autori come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Piero Dorazio, Jean Fautrier, Renato Guttuso ed Ottone Rosai. Cosa avevano in comune? Giuseppe Ungaretti. Ora esce il libro "Ungà. Giuseppe Ungaretti e l’arte del XX secolo" a cura di Angela Madesani, praticamente un addendum al Meridiano che Mondadori dedicò, nel 1974, a Saggi e interventi dello stesso Ungaretti, dove però mancavano tutti i numerosi interventi di Ungaretti pubblicate fra il 1926 e il 1968 su riviste, quotidiani e cataloghi di mostre di non facile reperibilità.
lunedì 25 maggio 2015
Aste: da Farsetti a Prato attesi grandi capolavori
Saranno presenti grandi eccellenze italiane e straniere nella prossima asta da Farsetti a Prato per fine maggio. Iniziamo con due opere di Giorgio Morandi: una Natura morta del 1955 (olio su tela, cm 20,5×30,5, stima 350.000/450.000 Euro) e un Paesaggio del 1942 (olio su tela, cm 49×53, stima: 230.000/330.000 Euro).
Nella sezione dedicata al Futurismo spiccano Paysage (Le Cannon), di Gino Severini (1917, olio su tela, cm 82×65, stima: 600.000/800.000 Euro) e Compenetrazione iridescente n. 3, dipinto da Giacomo Balla nel 1912 (olio su carta, applicata su tela, cm 66,9×47,7, stima: 450.000/550.000 Euro).
Di notevole valore storico e artistico sono anche Tête di Amedeo Modigliani (1914, pastello blu su carta, cm 56×42,3, stima: 120.000/160.000 Euro), un Cretto bianco di Alberto Burri (1974, caolino e vinavil su tavola, cm 42×85, stima: 380.000/500.000 Euro) e un Concetto spaziale, Teatrino di Lucio Fontana (1965, idropittura su tela, nero e legno laccato, nero, cm 102,5×89, stima: 350.000/450.000 Euro).
Per le sculture dobbiamo citare un Giocoliere di Marino Marini (1939, terracotta, altezza cm 154, stima: 200.000/300.000 Euro) e Palla corda, eseguita da Alghiero Boetti nel 1987 (ferro, ghisa e cavo d’acciaio, cm 230×140, stima: 300.000/500.000 Euro). Veniamo poi allo spazio dedicato alla pittura figurativa italiana con Mario Sironi, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Giorgio De Chirico e Filippo De Pisis.
Nella sezione dedicata al Futurismo spiccano Paysage (Le Cannon), di Gino Severini (1917, olio su tela, cm 82×65, stima: 600.000/800.000 Euro) e Compenetrazione iridescente n. 3, dipinto da Giacomo Balla nel 1912 (olio su carta, applicata su tela, cm 66,9×47,7, stima: 450.000/550.000 Euro).
Di notevole valore storico e artistico sono anche Tête di Amedeo Modigliani (1914, pastello blu su carta, cm 56×42,3, stima: 120.000/160.000 Euro), un Cretto bianco di Alberto Burri (1974, caolino e vinavil su tavola, cm 42×85, stima: 380.000/500.000 Euro) e un Concetto spaziale, Teatrino di Lucio Fontana (1965, idropittura su tela, nero e legno laccato, nero, cm 102,5×89, stima: 350.000/450.000 Euro).
Per le sculture dobbiamo citare un Giocoliere di Marino Marini (1939, terracotta, altezza cm 154, stima: 200.000/300.000 Euro) e Palla corda, eseguita da Alghiero Boetti nel 1987 (ferro, ghisa e cavo d’acciaio, cm 230×140, stima: 300.000/500.000 Euro). Veniamo poi allo spazio dedicato alla pittura figurativa italiana con Mario Sironi, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Giorgio De Chirico e Filippo De Pisis.
giovedì 14 maggio 2015
Aste: il meglio dell'arte italiana da Phillips. I risultati principali
Ieri sera è stata battuta l'asta di Phillips curata da Francesco Bonami. Vediamo i risultati più interessanti. Salvatore Emblema, con il lotto 10, è il primo artista a superare i 100 mila dollari con un "Untitled/Fascia" (1967-74) battuto a 125.000$ (stima massima 90.000). Sfiora il milione un lavoro di Giorgio Morandi datato 1953 (Natura Morta) battuto a 956.000$, ma comunque sotto la stima minima che era di 1 milione.
Si avvicina ai 2 milioni invece Alighiero Boetti con una delle sue "Mappa" (1988 ca.) battuta a 1.805.000$ mentre Giuseppe Uncini, con un Cementarmato (1960) andato a 173.000$. Una "Combustione" del 1964 di Alberto Burri va a 485.000$ e grandi numeri anche per Pier Paolo Calzolari (Untitled, 1976) confermata a $725.000 sopra la stima massima (600 mila) e Giuseppe Penone (Idee di pietra, 2003-07) a 1.325.000$ che però sta sotto la stima minima di 1.5 milioni.
Mario Schifano conferma un lavoro degli anni '60 (Untitled, 1967) a 197.000$ così come si conferma la coppia Enrico Castellani con "Superficie Bianca" (1981) ed Agostino Bonalumi "Bianco" (1979). Sotto la stima minima (7 milioni) Domenico Gnoli con "Shirt Collar Size 14 1/2" (1969) per una opera comunque milionaria da 6.885.000$. Un "Linee di velocità" del 1913 di Giacomo Balla viene battuto a 585.000$.
Stenta ancora a decollare il mercato di un artista importante come Bruno Munari (Untitled, 1940 ca. a 31.000$). 173.000$ invece per un lavoro del 1958 "Volume" di Dadamaino. Tra gli ultimi lotti troviamo infine Francesco Vezzoli segna 245.000$ per "Tua (Portrait of Dolly Parton after Palma il Vecchi" del 2010
Clicca su questo link per vedere nel dettaglio tutti i lotti dell'asta: http://www.phillips.com/auctions/auction/NY011015
Si avvicina ai 2 milioni invece Alighiero Boetti con una delle sue "Mappa" (1988 ca.) battuta a 1.805.000$ mentre Giuseppe Uncini, con un Cementarmato (1960) andato a 173.000$. Una "Combustione" del 1964 di Alberto Burri va a 485.000$ e grandi numeri anche per Pier Paolo Calzolari (Untitled, 1976) confermata a $725.000 sopra la stima massima (600 mila) e Giuseppe Penone (Idee di pietra, 2003-07) a 1.325.000$ che però sta sotto la stima minima di 1.5 milioni.
Mario Schifano conferma un lavoro degli anni '60 (Untitled, 1967) a 197.000$ così come si conferma la coppia Enrico Castellani con "Superficie Bianca" (1981) ed Agostino Bonalumi "Bianco" (1979). Sotto la stima minima (7 milioni) Domenico Gnoli con "Shirt Collar Size 14 1/2" (1969) per una opera comunque milionaria da 6.885.000$. Un "Linee di velocità" del 1913 di Giacomo Balla viene battuto a 585.000$.
Stenta ancora a decollare il mercato di un artista importante come Bruno Munari (Untitled, 1940 ca. a 31.000$). 173.000$ invece per un lavoro del 1958 "Volume" di Dadamaino. Tra gli ultimi lotti troviamo infine Francesco Vezzoli segna 245.000$ per "Tua (Portrait of Dolly Parton after Palma il Vecchi" del 2010
Clicca su questo link per vedere nel dettaglio tutti i lotti dell'asta: http://www.phillips.com/auctions/auction/NY011015
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