Jean-Michel Basquiat nasce a Brooklyn, New York, il 22 dicembre 1960, da Gerard, haitiano, e Matilde, di origini portoricane. Sin da piccolo Basquiat mostra interesse per l'arte, spinto dalla madre che lo accompagna in giro per i musei di New York. Nel 1976 si iscrive alla "City as A School", istituto sperimentale per ragazzi talentuosi che però trovano difficoltà nelle scuole tradizionali. A 17 anni assieme al suo amico Al Diaz prova per la prima volta l'LSD, e comincia a riempire le strade di Manhattan di graffiti, firmandosi SAMO, acronimo per Same Ol' Shit (la solita vecchia merda).
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martedì 22 dicembre 2015
martedì 20 ottobre 2015
9 italiani nella 500 top artist di ArtPrice, Jean Michel Basquiat re del mercato
E’ uscito il report Artprice sull’arte contemporanea 2015. podio è tutto americano: la Repubblica Popolare Cinese ha perso il primato nel mercato dell’arte contemporanea. Al primo posto si trova Jean-Michel BASQUIAT (1960-1988) con un fatturato di 125.821.223 $ per 79 lotti venduti. Al secondo posto Christopher WOOL (1955) che con 112.993.962 $ per 48 opere vendute scalza Jeff KOONS (1955) (81.875.747 $ e 83 lotti ) e gli sottrae il primato di artista vivente più caro in asta.
Jean Michel Basquiat
lunedì 27 luglio 2015
A settembre inaugura il Mata, nuovo centro espositivo alla Manifattura Tabacchi di Modena
Si chiama Mata e nel logo si riconosce, stilizzata, una ciminiera. La Manifattura Tabacchi di Modena ha una nuova identità e, da settembre, si proporrà in parte come spazio culturale e centro per le arti, con una gestione affidata all’Assessorato alla Cultura, in parte come sede di uffici, attività commerciali e unità abitative. 500 metri quadrati di archeologia industriale – dei 14mila totali – saranno, infatti, dedicati all’arte e alla cultura, nel bel mezzo del centro modenese.
Gino De Dominicis
martedì 21 luglio 2015
Citazione del giorno: Jean Michel Basquiat, "Non ascolto ciò che dicono i critici d'arte"
Jean-Michel Basquiat (New York, 22 dicembre 1960 – New York, 12 agosto 1988) è stato un writer e pittore statunitense. È stato uno dei più importanti esponenti del graffitismo americano, riuscendo a portare, insieme a Keith Haring, questo movimento dalle strade metropolitane alle gallerie d'arte.nel 1977, a 17 anni, stringe amicizia con Al Diaz, un giovane graffitista che operava sui muri della Jacob Riis, a Manhattan. Insieme all'amico, Basquiat acquista piena consapevolezza della propria vocazione artistica, i due iniziano anche ,però, a fare uso di stupefacenti, in particolare di LSD, ed uniscono le loro capacità iniziando a produrre graffiti per le strade di New York firmandosi come SAMO, acronimo di "SAMe Old shit" (letteralmente sempre la stessa merda), propagandando con bomboletta spray e pennarello indelebile idee ermetiche, rivoluzionarie ed a volte insensate, come "SAMO© SAVES IDIOTS" (SAMO© salva gli idioti). Nonostante questo sodalBasquiat non utilizzerà mai più il nome 'SAMO' poiché muore il suo amico.
“Non ascolto ciò che dicono i critici d’arte. Non conosco nessuno che ha bisogno di un critico per capire cos’è l’arte.” [Jean Michelle Basquiat cit.]
“Non ascolto ciò che dicono i critici d’arte. Non conosco nessuno che ha bisogno di un critico per capire cos’è l’arte.” [Jean Michelle Basquiat cit.]
giovedì 14 maggio 2015
Aste, pioggia di record con Freud, Rauschenberg e Anselmo. Altri $81 milioni per Rothko
Continuiamo a parlare di arte. Ieri l'asta di Christie’s New York dedicata all’arte contemporanea ha realizzato 658,532,000. Stabiliti diversi nuovi record, tra cui Lucian Freud, Robert Rauschenberg, Hans Hoffman, Giovanni Anselmo, Robert Ryman e Sturtevant.
Il piemontese Giovanni Anselmo, con una "Torsione" (stimata 600-800 mila dollari) ha fatto il botto raccogliendo $6.4 milioni. Tra gli italiani ottimo anche Michelangelo Pistoletto che realizza $2,045,000 (stimato $1,000,000 – $1,500,000) per la “La Stufa di Oldenburg”.
Nuovo record personale per Lucian Freud con “Benefits Supervisor Resting” partito da 30 milioni di dollari e battuto alla fine per $56,165,000. Grandi numeri anche per Francis Bacon con “Portrait of Henrietta Moraes” che è salito sino a $47,765,000. Sempre sull'onda Andy Warhol che prima segna $4.2 milioni (stima $1.4 milioni) con un “Flowers”, anche se il vero colpo arriva con “Colored Mona Lisa”, stimato $35 milioni e venduto a $56,165,000. Un Cy Twombly partito da 35 milioni è salito sino a $42,725,000. Mentre un Jean Michel Basquiat partito da 25 milioni si è fermato a $37,125,000. Ben sopra le stime ($4.2 milioni) anche Robert Rauschenberg che arriva a $18.600.000.
Nota a parte per il solito Mark Rothko che, la vendita da $46 milioni, è arrivato un colpo da $81,925,000 per un capolavoro come "No. 10"
La prima parte della collezione Ileana Sonnabend e Nina Sundell ha realizzato un venduto del 100% con $60.1 milioni, duplicando la stima pre-asta. Tre lotti sono stati venduti oltre $50 milioni, otto per oltre $20 milioni, 13 per oltre 10 e 63 per oltre $1 milioni.
Il piemontese Giovanni Anselmo, con una "Torsione" (stimata 600-800 mila dollari) ha fatto il botto raccogliendo $6.4 milioni. Tra gli italiani ottimo anche Michelangelo Pistoletto che realizza $2,045,000 (stimato $1,000,000 – $1,500,000) per la “La Stufa di Oldenburg”.
Nuovo record personale per Lucian Freud con “Benefits Supervisor Resting” partito da 30 milioni di dollari e battuto alla fine per $56,165,000. Grandi numeri anche per Francis Bacon con “Portrait of Henrietta Moraes” che è salito sino a $47,765,000. Sempre sull'onda Andy Warhol che prima segna $4.2 milioni (stima $1.4 milioni) con un “Flowers”, anche se il vero colpo arriva con “Colored Mona Lisa”, stimato $35 milioni e venduto a $56,165,000. Un Cy Twombly partito da 35 milioni è salito sino a $42,725,000. Mentre un Jean Michel Basquiat partito da 25 milioni si è fermato a $37,125,000. Ben sopra le stime ($4.2 milioni) anche Robert Rauschenberg che arriva a $18.600.000.
Nota a parte per il solito Mark Rothko che, la vendita da $46 milioni, è arrivato un colpo da $81,925,000 per un capolavoro come "No. 10"
La prima parte della collezione Ileana Sonnabend e Nina Sundell ha realizzato un venduto del 100% con $60.1 milioni, duplicando la stima pre-asta. Tre lotti sono stati venduti oltre $50 milioni, otto per oltre $20 milioni, 13 per oltre 10 e 63 per oltre $1 milioni.
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