Nell' asta Phillips di “20th Century and Contemporary Art” a Londra che ha totalizzato £24,590,500 ($35,164,415 / €31,475,840), al primo posto Piero Manzoni con un Achrome del 1958 venduto a £5,570,500 ma con l’ultima battuta a 900.000 £, Mimmo Rotella ha realizzato il nuovo record d’asta. “Untitled” del 1964 era stimato 400-600.000 £. 69,461,000 sterline per la Contemporary da Sotheby’s (che ha però dimezzato rispetto ai 123£ milioni dello scorso febbraio) dove spicca il top price di Lucian Freud ma anche il Sacco Rosso battuto a 9,109,000 che diventa il nuovo record di Alberto Burri.
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venerdì 12 febbraio 2016
giovedì 12 novembre 2015
Mercato: Modigliani a $170 milioni, Twombly $70M, Fontana $30M, tutti i record e i numeri di 3 aste che hanno mosso quasi $800 milioni!
Negli ultimi giorni si sono chiuse tre aste tra Christie's e Sotheby's che muovono un totale di ben $786 milioni! Tantissimi nuovi record, i più importanti quelli di Amedeo Modigliani ($170,405,000), Cy Twombly ($70,530,000) e dell'italiano Lucio Fontana ($29,173,000). Ecco tutti i numeri, i record e i risultati principale di queste tre aste.
Il Modigliani finito in Cina per $170 milioni
mercoledì 14 ottobre 2015
Milano: ha riaperto il 6 ottobre la casa di Alessandro Manzoni
Il 6 ottobre ha riaperto al pubblico la casa di Alessandro Manzoni grazie al contributo di Banca Intesa Sanpaolo che ha sostenuto la ristrutturazione grazie anche alla convenzione con la fondazione Centro nazionale Studi Manzoniani. Il recupero della Casa del Manzoni si è articolato in una serie di interventi riguardanti sia la ristrutturazione dell’edificio, sulla base di un progetto elaborato dallo Studio De Lucchi – finalizzato a migliorare la funzionalità degli spazi in vista di un loro differenziato utilizzo -, sia una rinnovata programmazione dell’offerta.
martedì 25 agosto 2015
Mostre, workshop e lecture al St. Moritz Art Masters
Dal 21 al 30 agosto, mostre, ma anche workshop, incontri e lecture, ripercorreranno il Novecento italiano con un approccio interdisciplinare e un’attenzione speciale al secondo dopoguerra e agli artisti che in quegli anni sperimentarono nuove pratiche artistiche tra Milano, Torino e Roma.
martedì 14 luglio 2015
Compleanni: il 13 luglio del 1933 nasceva Piero Manzoni
Il 13 luglio 1933 nasceva a Soncino Piero Manzoni.
"Ho sempre considerato la pittura una questione di impegno morale più che un fatto plastico, ma ora che in nome dell'avanguardia tutti si sono messi a fare quadri bianchi la cosa sta diventando altamente immorale e dovrò essere ancora più rigido per evitare la confusione e gli equivoci." [cit. Piero Manzoni]
"Ho sempre considerato la pittura una questione di impegno morale più che un fatto plastico, ma ora che in nome dell'avanguardia tutti si sono messi a fare quadri bianchi la cosa sta diventando altamente immorale e dovrò essere ancora più rigido per evitare la confusione e gli equivoci." [cit. Piero Manzoni]
lunedì 8 giugno 2015
Collezionista truffato con Picasso, Burri, Fontana e Manzoni falsi
Un collezionista di Milano per anni ha comprato, tramite una galleria di Milano, diversi "capolavori" di grandi artisti tra cui sculture di Picasso e tele di Fontana, Burri e Manzoni, arrivando ad instaurare un rapporto di fiducia con la titolare della galleria. Dopo l'acquisto di un "Achrome" di Piero Manzoni però tutto cambia. Il collezionista fa vedere l'opera ad un esperto che, dopo diverse verifiche, afferma essere un falso. Si rivelano falsi anche un "Sacco" di Alberto Burri, 4 tagli di Lucio Fontana e una Tete de femme di Pablo Picasso, acquistate negli anni per svariate centinaia di migliaia di euro.
Come nel caso della Tete de femme di Picasso, pagata 600.000€, e che non aveva con sé alcun documento che spiegasse la storia e la provenienza ed era, secondo gli esperti, realizzata con una tecnica di fusione non presente ai tempi di Picasso. La titolare della galleria dovrà ora scontare un anno e otto mesi per truffa, resta solo da quantificare il risarcimento totale che dovrà pagare all’ex cliente, al quale verrà subito versato un anticipo da 500mila euro, sicuramente una parte minima rispetto a quanto ha versato per grandi falsi il collezionista, visto che i nomi di cui si parla sono tutti di grande importanza, storica e commerciale.
Come nel caso della Tete de femme di Picasso, pagata 600.000€, e che non aveva con sé alcun documento che spiegasse la storia e la provenienza ed era, secondo gli esperti, realizzata con una tecnica di fusione non presente ai tempi di Picasso. La titolare della galleria dovrà ora scontare un anno e otto mesi per truffa, resta solo da quantificare il risarcimento totale che dovrà pagare all’ex cliente, al quale verrà subito versato un anticipo da 500mila euro, sicuramente una parte minima rispetto a quanto ha versato per grandi falsi il collezionista, visto che i nomi di cui si parla sono tutti di grande importanza, storica e commerciale.
martedì 19 maggio 2015
Molti italiani in asta da Dorotheum a Vienna il 9-12 giugno
Continuano le news sui risultati d'asta, ma anche sui prossimi appuntamenti, come quello del 9-12 giugno da Dorotheum a Vienna, dove saranno presenti diversi artisti italiani con alcune eccellenze, fra le quali: Enrico Castellani con “Superficie” del 1960 (€ 450.000-650.000) e “Superficie bianca” del 2005 (€ 200.000-300.000), Paolo Scheggi con “Intersuperficie curva-Nero” del 1966 (€ 200.000-300.000), Michelangelo Pistoletto con “Porta bianca” del 2007 (€ 80.000-120.000), un lavoro eseguito sul tema del Terzo Paradiso, con la collaborazione di Gianna Nannini che presta la sua figura e la sua voce in un “duetto” ideale fra arte visiva e arte musicale; Agostino Bonalumi con “Bianco” del 1978 (€ 75.000-100.000), Dadamaino con “Volume” del 1959 (€ 80.000-120.000), Carla Accardi con “Per l’infinito lo scirocco n. 2” del 1987 (€ 50.000-70.000) e Fausto Melotti con “Linee” del 1961, modernismo puro per una scultura geometrica in ottone dell’artista che sostiene che l’arte sia „uno stato angelico geometrico della mente” (stima € 150,000-200.000). Sempre in ambito italiano si colloca una grande scultura ovoidale di 2 metri che Agostino Bonalumi realizzò in fibra di vetro rosso lucido (€ 180.000 – 250.000). Presente anche Piero Manzoni con „Achrome“ (€ 200.000-300.000) una tela bianca cucita.
"La mia preoccupazione è di creare una superficie completamente bianca (o meglio ancora: completamente incolore, neutra), che è al di là di qualsiasi aspetto pittorico e ogni intervento esterno integra il valore dell’area/superficie ( un colore bianco, che non è né un paesaggio polare, né un soggetto suggestivo, né rappresenta un bellissimo soggetto, né una sensazione, né un simbolo o qualsiasi altra cosa: una superficie bianca, è semplicemente uno spazio bianco". [Piero Manzoni]
"La mia preoccupazione è di creare una superficie completamente bianca (o meglio ancora: completamente incolore, neutra), che è al di là di qualsiasi aspetto pittorico e ogni intervento esterno integra il valore dell’area/superficie ( un colore bianco, che non è né un paesaggio polare, né un soggetto suggestivo, né rappresenta un bellissimo soggetto, né una sensazione, né un simbolo o qualsiasi altra cosa: una superficie bianca, è semplicemente uno spazio bianco". [Piero Manzoni]
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