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giovedì 2 luglio 2015

Aste: da Sotheby’s i contemporanei totalizzano £130 milioni. Warhol star della serata

£130,376,500: è questa la cifra record totalizzata stasera, 1° luglio, da Sotheby’s a Londra con l’asta di Arte Contemporanea. da Sotheby’s un dollaro americano può valere persino £20,869,000! E’ proprio questo infatti il risultato finale del “One Dollar Bill (Silver Certificate)” di Andy Warhol, la tela capostipite di una lunga e fortunata serie di opere dedicate al bigliettone verde. Ma la particolarità di questo esemplare è di essere l’unica dipinta a mano, prima che l’artista iniziasse a sperimentare le tecniche di produzione seriale. Una rarità che ha scatenato il desiderio dei buyer che si sono contesi il lotto per oltre cinque minuti al ritmo di continue offerte, eleggendo Andy Warhol stella della serata.

Warhol

mercoledì 1 luglio 2015

Aste: da Christie’s i contemporanei totalizzano oltre £95 milioni. Dittico di Bacon a £12 milioni

E' di oltre 95 milioni di sterline il complessivo dell'ultima asta da Christie’s su arte contemporanea e del dopoguerra. Otto lotti invenduti su 76 (1 ritirato), spicca Francis Bacon con il top lot da £12,178,500 per il dittico “Studio per la testa di Isabel Rawsthorne e George Dyer” del 1967. Secondo posto ancora per Bacon con un’opera del 1971,  “Two Men Working in a Field” (198 x 147cm) presentato a 7/10 milioni £. Questo raro esempio di una scena rurale all’interno dell’opera di Bacon che rivela un dialogo con Van Gogh, è passato di mano per £10,722,500.

Bacon


lunedì 8 giugno 2015

Giorgio Morandi domina nelle aste di maggio da Farsetti

La casa d'aste Farsetti di Prato chiude il mese di maggio con 6 milioni di euro incassati dalle proprie vendite. Il top lot è di Giorgio Morandi con "Natura Morta", olio su tela (cm. 20.5x30.5) battuto a €489.750. Morandi si piazza anche al 4° posto con "Paesaggio", olio su tela (cm 49x53) andato venduto a 302.450€. Tra queste due opere si piazzano Alighiero Boetti con "Palla Corda" (ferro, ghisa e acciaio, cm 230 h) a 326.650€ e un "Interno Metafisico con officina" di Giorgio De Chirico a 314.550€.

Sopra i centomila euro anche Fernand Leger ("Nature Morte Polychrome) a 296.400€, Igor Mitoraj ("Per Adriano") a €204.950, Emilio Vedova ("Combattimento") a €137.300, Ottone Rosai ("Operaio") a €118.850 e Massimo Campigli ("Contemplazione") a €106.550.


lunedì 25 maggio 2015

Aste: da Farsetti a Prato attesi grandi capolavori

Saranno presenti grandi eccellenze italiane e straniere nella prossima asta da Farsetti a Prato per fine maggio. Iniziamo con due opere di Giorgio Morandi: una Natura morta del 1955 (olio su tela, cm 20,5×30,5, stima 350.000/450.000 Euro) e un Paesaggio del 1942 (olio su tela, cm 49×53, stima: 230.000/330.000 Euro).

Nella sezione dedicata al Futurismo spiccano Paysage (Le Cannon), di Gino Severini (1917, olio su tela, cm 82×65, stima: 600.000/800.000 Euro) e Compenetrazione iridescente n. 3, dipinto da Giacomo Balla nel 1912 (olio su carta, applicata su tela, cm 66,9×47,7, stima: 450.000/550.000 Euro).

Di notevole valore storico e artistico sono anche Tête di Amedeo Modigliani (1914, pastello blu su carta, cm 56×42,3, stima: 120.000/160.000 Euro), un Cretto bianco di Alberto Burri (1974, caolino e vinavil su tavola, cm 42×85, stima: 380.000/500.000 Euro) e un Concetto spaziale, Teatrino di Lucio Fontana (1965, idropittura su tela, nero e legno laccato, nero, cm 102,5×89, stima: 350.000/450.000 Euro).



Per le sculture dobbiamo citare un Giocoliere di Marino Marini (1939, terracotta, altezza cm 154, stima: 200.000/300.000 Euro) e Palla corda, eseguita da Alghiero Boetti nel 1987 (ferro, ghisa e cavo d’acciaio, cm 230×140, stima: 300.000/500.000 Euro). Veniamo poi allo spazio dedicato alla pittura figurativa italiana con Mario Sironi, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Giorgio De Chirico e Filippo De Pisis.


lunedì 18 maggio 2015

Da Sotheby’s a Milano un Lucio Fontana insolito. Presenti anche altri Spazialisti e Burri

20 opere di Lucio Fontana dagli anni ‘40 agli anni ‘60 nell’asta di arte moderna & contemporanea di Sotheby’s a Milano del 20/21 maggio 2015. Si tratta di un Fontana insolito, come l’esemplare a unico taglio centrale  – in un fucsia vivace – con l’iscrizione “Pour Pierre … che bel colorino/mi piace”, la data è 1964 e la sua stima va dai € 500.000 ai € 700.000 ma ci saranno anche un Concetto Spaziale, Attese, verde acceso – a 5 tagli –  che è quello di data più antica e risale al 1961, proveniente da una collezione privata di Varese (val. € 600.000-800.000) mentre quello arancione a tre tagli è datato 1963 e reca in catalogo una valutazione che oscilla tra € 500.000-700.000.

Ancora di Fontana si evidenziano: Concetto Spaziale blu: graffiti e olio su tela del 1961, stimato € 450.000-650.000, Concetto Spaziale (1960) nero – con buchi inferti a disegnare una forma floreale – che precorre l’invenzione dei Teatrini e la scenografia firmata per il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi, realizzata alla Scala di Milano (1967): l’opera è stimata tra i € 450.000 e i € 650.000.Fontana l’aveva affettuosamente soprannominato “Panettone”: si tratta di un gesso del 1956, di forma nero- verde su fondo verde chiaro, realizzato a pastelli e buchi (val. € 230.00-280.000).

“La Materia, il Colore, sono i fenomeni il cui svolgimento simultaneo costituisce la nuova arte”. [L.Fontana, Manifesto Blanco]




giovedì 14 maggio 2015

Aste: il meglio dell'arte italiana da Phillips. I risultati principali

Ieri sera è stata battuta l'asta di Phillips curata da Francesco Bonami. Vediamo i risultati più interessanti. Salvatore Emblema, con il lotto 10, è il primo artista a superare i 100 mila dollari con un "Untitled/Fascia" (1967-74) battuto a 125.000$ (stima massima 90.000). Sfiora il milione un lavoro di Giorgio Morandi datato 1953 (Natura Morta) battuto a 956.000$, ma comunque sotto la stima minima che era di 1 milione.

Si avvicina ai 2 milioni invece Alighiero Boetti con una delle sue "Mappa" (1988 ca.) battuta a 1.805.000$ mentre Giuseppe Uncini, con un Cementarmato (1960) andato a 173.000$. Una "Combustione" del 1964 di Alberto Burri va a 485.000$ e grandi numeri anche per Pier Paolo Calzolari (Untitled, 1976) confermata a $725.000 sopra la stima massima (600 mila) e Giuseppe Penone (Idee di pietra, 2003-07) a 1.325.000$ che però sta sotto la stima minima di 1.5 milioni.

Mario Schifano conferma un lavoro degli anni '60 (Untitled, 1967) a 197.000$ così come si conferma la coppia Enrico Castellani con "Superficie Bianca" (1981) ed Agostino Bonalumi "Bianco" (1979). Sotto la stima minima (7 milioni) Domenico Gnoli con "Shirt Collar Size 14 1/2" (1969) per una opera comunque milionaria da 6.885.000$. Un "Linee di velocità" del 1913 di Giacomo Balla viene battuto a 585.000$.

Stenta ancora a decollare il mercato di un artista importante come Bruno Munari (Untitled, 1940 ca. a 31.000$). 173.000$ invece per un lavoro del 1958 "Volume" di Dadamaino. Tra gli ultimi lotti troviamo infine Francesco Vezzoli segna 245.000$ per "Tua (Portrait of Dolly Parton after Palma il Vecchi" del 2010

Clicca su questo link per vedere nel dettaglio tutti i lotti dell'asta: http://www.phillips.com/auctions/auction/NY011015