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venerdì 12 febbraio 2016

Aste: da Christie’s. 58,099,000£ per la Evening Sale di arte contemporanea

La Evening Sale di Christie’s ha totalizzato 58,099,000 sterline contro i 117,142,500 dell’omologa vendita 2015. Il dipinto di Peter Doig è stato il top price della serata. Ha avuto diversi passaggi all’asta in passato. L’ultimo risaliva al febbraio del 2013, quando fu venduto (superando le stime di 4/6 milioni di sterline) a £7,657,250. Ora era offerto a 10/15 milioni £, ma si è fermato a £11,282,500. Più gara in sala per Island Painting, arrivato a £3,442,500 (st. 2/3 M).


Peter Doig


martedì 9 febbraio 2016

Aste: Max Ernst, Egon Schiele e Marc Chagall protagonisti da Christie’s. Da Sotheby's nuovo record per Paul Delvaux

Nelle ultime aste di impressionisti e moderni da Christie’s sono Max Ernst, Egon Schiele e Marc Chagall le grandi firme per un totale di 95.917.100 sterline raccolte mentre da Sotheby's si scende a 93,168,500 con un nuovo record per Paul Delvaux.


Egon Schiele


martedì 29 dicembre 2015

I 10 quadri più costosi di un 2015 da record raggiungono il miliardo di Dollari. Picasso la star

Sette ricchi su dieci nel mondo mostrano interesse per gli investimenti, o in generale gli acquisti, in arte. I primi 10 quadri più costosi del 2015 hanno raccolto quasi 1 miliardo di euro (per la precisione 996,2 milioni, ben sopra i 759 dell’anno precedente). Numeri impressionanti, quasi esagerati.

Les Femmes D'Alger, Pablo Picasso


lunedì 16 novembre 2015

Chiusa la settimana delle aste a New York con i 145$ milioni di impressionisti e moderni da Christie’s

La Evening Sale di Christie’s dedicata all’arte impressionista e moderna ha totalizzato 145,545,000 dollari, con 9 lotti invenduti e tre ritirati su 62 offerti. Nel 2014 l’omologa vendita aveva fruttato  165,635,000 $. Ma per questo novembre 2015, molti capolavori erano concentrati nell’asta tematica The Artist’s Muse. Top price della serata per Pablo Picasso. La Carafe (Bouteille et verre), dipinto a Parigi nell’inverno del 1911-1912, è stato venduto oltre le stime (6/9 milioni) per  $10,469,000. Seguono poco distanti e a pari prezzo le mele di Cezanne e un nudo di Matisse, aggiudicati a $9,125,000.

Pablo Picasso



giovedì 12 novembre 2015

Mercato: Modigliani a $170 milioni, Twombly $70M, Fontana $30M, tutti i record e i numeri di 3 aste che hanno mosso quasi $800 milioni!

Negli ultimi giorni si sono chiuse tre aste tra Christie's e Sotheby's che muovono un totale di ben $786 milioni! Tantissimi nuovi record, i più importanti quelli di Amedeo Modigliani ($170,405,000), Cy Twombly ($70,530,000) e dell'italiano Lucio Fontana ($29,173,000). Ecco tutti i numeri, i record e i risultati principale di queste tre aste.

Il Modigliani finito in Cina per $170 milioni

lunedì 2 novembre 2015

La collezione di Sting messa all'asta da Christie’s

Il 24 febbraio 2016 saranno vendute dalla casa d’aste Christie’s 200 opere provenienti della collezione del cantante Sting e di sua moglie Trudie Styler. Non solo dipinti ma anche mobilio e ceramiche. Dopo la vendita della casa di Londra e l’imminente trasferimento in una casa più piccola, si vedono costretti a vendere buona parte della propria raccolta acquisita in vent’anni.



venerdì 30 ottobre 2015

Christie’s festeggia Halloween con Louise Bourgeois

Per Halloween quest’anno si può passare anche da Christie’s. Nessuna ragnatela, nessun fantasma e nessuna zucca spaventosa. La casa d’aste propone l’installazione di un ragno formato gigante per impressionare i suoi clienti e non solo. Dal 31 ottobre fino 12 novembre infatti un iconico “Spider” del 1997 Louise Bourgeois farà la sua tana proprio davanti alla sede newyorkese della casa d’aste.



martedì 20 ottobre 2015

Mercato: 78,7 milioni di sterline nelle aste da Christie’s. Tanti nuovi record tra cui Morandi e Fabro

Il totale della vendita è stato di 35,562,500 sterline (che diventano 78,729,000 £ aggiungendo i 43,166,500 £ – totale record – della Italian Sale) con 8 lotti invenduti e un ritirato su 55 offerti. L’edizione 2014 aveva invece realizzato  40,344,500 sterline. L’opera monumentale di Peter Doig  Cabin Essence è stata aggiudicata a £9,602,500, diventando il top price della vendita. Il luminoso e giallo Untitled di Keith Haring ha raddoppiato la stima più bassa con £1,010,500. E' andata in scena anche l'Italian Sale, l’asta dedicata al catalogo di Arte italiana di 61 lotti che hanno realizzato  43,166,500 sterline (nel 2014 £27,584,000) con sei invenduti  e due ritirati.

Luciano Fabro


mercoledì 1 luglio 2015

Aste: da Christie’s i contemporanei totalizzano oltre £95 milioni. Dittico di Bacon a £12 milioni

E' di oltre 95 milioni di sterline il complessivo dell'ultima asta da Christie’s su arte contemporanea e del dopoguerra. Otto lotti invenduti su 76 (1 ritirato), spicca Francis Bacon con il top lot da £12,178,500 per il dittico “Studio per la testa di Isabel Rawsthorne e George Dyer” del 1967. Secondo posto ancora per Bacon con un’opera del 1971,  “Two Men Working in a Field” (198 x 147cm) presentato a 7/10 milioni £. Questo raro esempio di una scena rurale all’interno dell’opera di Bacon che rivela un dialogo con Van Gogh, è passato di mano per £10,722,500.

Bacon


giovedì 25 giugno 2015

Aste Christie’s: gli impressionisti totalizzano 71$ milioni. Un Monet a 10$ milioni

£71,461,000: è questo il risultato archiviato da Christie’s per l'asta del 23 giugno, nella sua sede all’ombra del Big Ben in occasione dell’asta di Impressionist & Modern Art.

52 i lotti in catalogo. Due ritirati – un Fernand Léger (lotto 24) e un Gino Severini (lotto 34) – e dieci invenduti, tra cui “Bouquet d’Oeillets aux amoureux en vert” di Chagall, “Paysage du midi” di Chaim Soutine e “Jeune Roumaine Assise” di Pierre-Auguste Renoir. Mentre la maggior parte delle restanti quaranta opere ha trovato nuovi proprietari per cifre comprese nelle stime pre-asta o di non molto superiori, senza generare particolari sorprese. Lo conferma il top price, andato come da previsioni a Claude Monet e alla sua attesissima “Iris Mauves”. La tela, appartenente alla prima campagna di lavori per la serie chiamata “Grandi Decorazioni”, come dimostrano le sue dimensioni (cm 200,5 x 100,5), partiva da una stima di £6-9 milioni e dopo una lenta e ponderata serie di rilanci è stata assegnata per £10,834,500 ($17,216,021).

Monet

giovedì 11 giugno 2015

Aste: il 23 giugno a Londra grandi attese con Chagall, Monet, Picasso e tanti altri grandi

Claude Monet, Pablo Picasso, Sisley, Rodin, Marc Chagall, van Dongen, Franz Marc, Signac, Renè Magritte, Joan Mirò. Cavalcando l’onda del successo newyorkese, Christie’s svela la ricca selezione della Evening Sale londinese di Impressionist & Modern Art, in programma il prossimo 23 giugno. 52 le opere in catalogo con stime comprese tra i £250.000 e i £9 milioni: lavori chiave per la storia dell’arte ed emblematici delle carriere degli artisti.

Si comincia con Claude Monet. Andrà all’asta la sua “Iris mauves”, un’opera proveniente da una collezione privata che, realizzata tra il 1914 e il 1917, si ricorda come il primo lavoro della sua ambiziosa serie “Grandes decorations”. Si tratta di una serie di 22 tele di grandi dimensioni che Monet completò solo pochi mesi prima di morire, donandole allo Stato, ovvero al Musée de l’Orangerie di Parigi. Tra i soggetti prescelti gli iris sul laghetto di ninfee. Anche in questo esempare proposto all’asta, stimato £6-9 milioni, Monet propone il soggetto su una scala monumentale e libera, come se questi pannelli potessero essere concepiti essi stessi come un grande ensemble decorativo.



giovedì 28 maggio 2015

Aste: la top 10 delle vendite record di maggio a New York

Un maggio di fuoco nelle aste di New York come abbiamo visto. Ecco una carrellata con le foto di tutti e 10 i lavori più costosi. Voi quale preferite?

1- Iniziamo dal re indiscusso, Pablo Picasso e le sue “Les Femmes d’Alger” battute da Christie’s l’11 maggio a $179.365.000, abbattendo così anche il record di quadro più costoso di sempre in arte moderna e contemporanea, un record che apparteneva a Francis Bacon con un trittico da $142 milioni.



venerdì 15 maggio 2015

Aste: quadri milionari con Francis Bacon, Chaim Soutine e Fernand Leger

All'asta da Phillips si registrano altre battute milionarie, come per un Francis Bacon del 1961 venduto a $28.165.000. Da Christie's invece abbiamo Chaim Suotine con "La Communiante (La Mariée)" a $15.621.000 e Fernand Leger con "Le Corsage Rouge" a $16.965.000

Grandi numeri anche per Mark Tansey "Hedge" ($5.653.000), Brice Marden "Hydra" ($9.237.000), Agnes Martin ($4.197.000) e Rudolf Stinger ($4.757.000).


Aste: Piet Mondrian vola a $50.6 milioni da Christie’s

Ieri nell'asta da Christie’s un Piet Mondrian, "Composition No. III, with Red, Blue, Yellow, and Black" (1929) è stato venduto a $50.6 milioni. Venduta a $9.13 milioni una scultura di Constantin Brancusi del 1912. Presenti anche opere impressioniste come "Les meules à Giverny" (1885) di Claude Monet, stimato un minimo di $12 milioni e battuto a $16.4. "Beatrice Hastings", un lavoro datato 1916 di Amedeo Modigliani viee invece venduto a $16.1 milioi, partiva da una stima di $10.000.000.


giovedì 14 maggio 2015

Aste, pioggia di record con Freud, Rauschenberg e Anselmo. Altri $81 milioni per Rothko

Continuiamo a parlare di arte. Ieri l'asta di Christie’s New York dedicata all’arte contemporanea ha realizzato 658,532,000. Stabiliti diversi nuovi record, tra cui Lucian Freud, Robert Rauschenberg, Hans Hoffman,  Giovanni Anselmo, Robert Ryman e Sturtevant.

Il piemontese Giovanni Anselmo, con una "Torsione" (stimata 600-800 mila dollari) ha fatto il botto raccogliendo $6.4 milioni. Tra gli italiani ottimo anche Michelangelo Pistoletto che realizza $2,045,000 (stimato $1,000,000 – $1,500,000) per la “La Stufa di Oldenburg”.

Nuovo record personale per Lucian Freud con “Benefits Supervisor Resting” partito da 30 milioni di dollari e battuto alla fine per $56,165,000. Grandi numeri anche per Francis Bacon con “Portrait of Henrietta Moraes” che è salito sino a $47,765,000. Sempre sull'onda Andy Warhol che prima segna $4.2 milioni (stima $1.4 milioni) con un “Flowers”, anche se il vero colpo arriva con “Colored Mona Lisa”, stimato $35 milioni e venduto a $56,165,000. Un Cy Twombly partito da 35 milioni è salito sino a $42,725,000. Mentre un Jean Michel Basquiat partito da 25 milioni si è fermato a $37,125,000. Ben sopra le stime ($4.2 milioni) anche Robert Rauschenberg che arriva a $18.600.000.

Nota a parte per il solito Mark Rothko che, la vendita da $46 milioni, è arrivato un colpo da $81,925,000 per un capolavoro come "No. 10"

La prima parte della collezione Ileana Sonnabend e Nina Sundell ha realizzato un venduto del 100% con $60.1 milioni, duplicando la stima pre-asta. Tre lotti sono stati venduti oltre $50 milioni, otto per oltre $20 milioni, 13 per oltre 10 e 63 per oltre $1 milioni.









martedì 12 maggio 2015

Altri 10 record d'artista ieri a New York. Fontana a $16.4 milioni, Picasso fa oltre $246 milioni con 2 quadri

Sempre nella grande asta di ieri a New York da  Christie’s, si sono viste altre grandi aggiudicazioni, come quella da $16.4 milioni per un «Concetto spaziale» di Lucio Fontana, «quattordici tagli rosso», opera del 1965 di 116x90 cm: ha superato le sue stime di 10-15 milioni, ma il protagonista è sempre Pablo Picasso che, dopo il record, si è preso anche il 3° posto con un'altra aggiudicazione milionaria, per la precisione da 67,4 milioni di dollari per un olio su tela del 1938, «Buste de femme (Femme à la resille)» di Steve Wynn. Ad acquistarla è stato un anonimo offerente, secondo indiscrezioni di stampa un asiatico. Lo stesso Wynn ha ammesso di essere stato in asta anche per «Les femmes d’Alger (Version 0)» andato alla cifra record di 179 milioni ad un cliente anonimo collegato al telefono con Brett Gorvy, direttore mondiale di arte contemporanea di Christie’s.

Sono stati in tutto 34 i lotti venduti sui 35 per una stima di $500 milioni largamente superata (705.858.000 dollari), tra cui altri 10 record d'artista dove spiccano Jean Dubuffet a 24,8 milioni («Paris Polka», olio su tela del 1961, «stima a richiesta»), Peter Doig, con 25.925.000 dollari (pagati per «Swamped», olio su tela del 1990, opera con «stima a richiesta») e Chaïm Soutine a 28.165.000 dollari, cifra pagata per «Le boeuf», olio su tela del 1923 ca (stime 20-30 milioni)


Les femmes d’Alger di Picasso diventa il quadro più costoso. Con 178 milioni superato Bacon

Una giornata da oltre 780 milioni di dollari nell'asta incredibile di Christie’s a New York dove sono andati battuti capolavori di grande livello, come appunto «Les femmes d’Alger» di Pablo Picasso che diventa l'opera di arte moderna e contemporanea più costosa di sempre (superato Francis Bacon che con «Tre studi di Lucien Freud» aveva incassato 142,4 milioni), visto che è passata di mano per ben $179.365.000 (160 milioni + diritti d'asta che lo portano a sfiorare appunto la cifra record di 180 milioni). Lo stesso dipinto fu venduto appena 8 anni fa (10 novembre 1997) per 28 milioni di dollari (diritti eslcusi).


Record per Alberto Giacometti nella scultura. 141 milioni in asta per L’homme au doigt

Nuovo record assoluto anche nella scultura e a firmarlo è una superstar come Alberto Giacometti con «L’homme au doigt» che è andato via all'incredibile cifra di $141.285.000. Giacometti aveva già un grande record, quello di 103 milioni di dollari realizzati dalla vendita della scultura «L’homme qui marche I», da Sotheby’s nel febbraio 2010, comprata dalla miliardaria brasiliana Lily Safra.


lunedì 11 maggio 2015

Aste: Van Gogh vola a 66 milioni di dollari

È il secondo risultato impressionista di sempre per Sotheby's. Le «Ninfee» di Monet vendute a 54 milioni, Picasso sfiora i 30 milioni con «Femme au chignon dans un fauteuil»

New York. I 368,3 milioni di dollari (corrispondenti a 331,8 milioni di euro) incassati ieri sera da Sotheby’s per l’asta serale di arte impressionista e moderna di New York sono il secondo risultato di sempre della società di York Avenue per una sua vendita in questo settore. Le percentuali di venduto sono state del 78,1% per numero di lotti e del 93,6% per ammontare. Sotheby’s giocava da sola: Christie’s infatti aveva deciso di spostare la sua vendita corrispondente alla prossima settimana per evitare sovrapposizioni con i giorni della vernice della Biennale di Venezia.

È stato un collezionista privato asiatico ad assicurarsi, a 66,3 milioni di dollari, «L’Allée des Alyscamps», olio su tela del 1888 di Vincent van Gogh. L’opera, che misura 91,7x73,5 cm, aveva una stima, non pubblicata in catalogo, di oltre 40 milioni di dollari. A un collezionista americano è finito invece, per 54 milioni di dollari, «Nymphéas» di Claude Monet, del 1905, olio su tela di 81x100,5 cm, che invece in catalogo le stime le aveva (da 30 a 45 milioni di dollari) e che era oggetto di un contratto di garanzia. Ancora in Asia è finito il dipinto di Pablo Picasso «Femme au chignon dans un fauteuil», del 1948 (92x73 cm), assente sul mercato da sessant’anni. Dai 12-18 milioni di dollari delle stime l’opera è salita fino a 29,9 milioni.