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venerdì 12 febbraio 2016

Aste: da Christie’s. 58,099,000£ per la Evening Sale di arte contemporanea

La Evening Sale di Christie’s ha totalizzato 58,099,000 sterline contro i 117,142,500 dell’omologa vendita 2015. Il dipinto di Peter Doig è stato il top price della serata. Ha avuto diversi passaggi all’asta in passato. L’ultimo risaliva al febbraio del 2013, quando fu venduto (superando le stime di 4/6 milioni di sterline) a £7,657,250. Ora era offerto a 10/15 milioni £, ma si è fermato a £11,282,500. Più gara in sala per Island Painting, arrivato a £3,442,500 (st. 2/3 M).


Peter Doig


venerdì 29 gennaio 2016

Mostre: dal 19 marzo a Palazzo Strozzi, da Kandinsky a Pollock

Proprio ieri era l'anniversario della nascita di Jackson Pollock. Dal 19 marzo al 24 luglio 2016 Palazzo Strozzi ospiterà una grande mostra che porta a Firenze oltre 100 capolavori dell’arte europea e americana tra gli anni venti e gli anni sessanta del Novecento, in un percorso che ricostruisce rapporti e relazioni tra le due sponde dell’Oceano, nel segno delle figure dei collezionisti americani Peggy e Solomon Guggenheim.



giovedì 23 luglio 2015

Citazione del giorno: Jean Dubuffet, "La vera arte è dove nessuno se lo aspetta"

Jean Dubuffet (Le Havre, 31 luglio 1901 – Parigi, 12 maggio 1985) è stato un pittore e scultore francese di fama mondiale. Fu il primo a teorizzare ed introdurre il concetto di Art Brut. Inizia nel 1945 il vero e più sentito percorso artistico di Dubuffet, quando teorizza ed introduce il concetto di Art Brut, lavori che sono spontanei, immediati, prodotti da persone prive di specifica formazione artistica, come i malati mentali, i bambini. Nel 1947, assieme ad André Breton, Paulhan e Drouin fonda la "Compagnie de l'art brut": il termine definisce l'attività creativa di "artisti loro malgrado", che creano senza intenzioni estetiche, per una personale pulsione emotiva confluente in una comunicazione immediata e sintetica.

"La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l'intelligenza né con la logica delle idee" [Jean Dubuffet cit.]



mercoledì 1 luglio 2015

Aste: da Christie’s i contemporanei totalizzano oltre £95 milioni. Dittico di Bacon a £12 milioni

E' di oltre 95 milioni di sterline il complessivo dell'ultima asta da Christie’s su arte contemporanea e del dopoguerra. Otto lotti invenduti su 76 (1 ritirato), spicca Francis Bacon con il top lot da £12,178,500 per il dittico “Studio per la testa di Isabel Rawsthorne e George Dyer” del 1967. Secondo posto ancora per Bacon con un’opera del 1971,  “Two Men Working in a Field” (198 x 147cm) presentato a 7/10 milioni £. Questo raro esempio di una scena rurale all’interno dell’opera di Bacon che rivela un dialogo con Van Gogh, è passato di mano per £10,722,500.

Bacon


lunedì 15 giugno 2015

I Phenomenes di Jean Dubuffet tornano in Italia dopo oltre mezzo secolo

Arriva a Padova, mezzo secolo dopo la prima apparizione in Italia, il ciclo dei Phenomenes di Jean Dubuffet, con la mostra il Teatro del Suolo. Si tratta di 324 lavori litografici che l’Università Padova propone al pubblico nella nuova ala dell’Orto Botanico. La mostra inaugura il 26 giugno e dura fino al 31 ottobre prossimo. il concept della mostra indaga sul tema della biodiversità, del cibo e della nutrizione, che sono filo conduttore dell’Expo di Milano.

L’artista francese scelse proprio l’Italia, Palazzo Grassi a Venezia, per presentare la prima volta il risultato di questa avventura creativa. Era l’anno della rivoluzionaria Biennale che si apriva alla pop art, il 1964. Con i Phenomenes Dubuffet aveva inteso celebrare il suolo, indagando i significati estetici e simbolici di terra, acqua, vita vegetale e minerale. Da allora il pubblico italiano non ha più potuto vedere questo ciclo nella sua totalità. Accolti nei maggiori musei e collezioni del mondo (MoMa e Solomon R.Guggenheim a New York, Centre Pompidou a Parigi) i 22 portfolio che formano l’opera giungono a Padova, nella mostra curata da Nicola Galvan, grazie alla collaborazione della Fondation Dubuffet e della Galerie Baudoin Lebon di Parigi.

"La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l'intelligenza né con la logica delle idee" [Jean Dubuffet]



martedì 12 maggio 2015

Altri 10 record d'artista ieri a New York. Fontana a $16.4 milioni, Picasso fa oltre $246 milioni con 2 quadri

Sempre nella grande asta di ieri a New York da  Christie’s, si sono viste altre grandi aggiudicazioni, come quella da $16.4 milioni per un «Concetto spaziale» di Lucio Fontana, «quattordici tagli rosso», opera del 1965 di 116x90 cm: ha superato le sue stime di 10-15 milioni, ma il protagonista è sempre Pablo Picasso che, dopo il record, si è preso anche il 3° posto con un'altra aggiudicazione milionaria, per la precisione da 67,4 milioni di dollari per un olio su tela del 1938, «Buste de femme (Femme à la resille)» di Steve Wynn. Ad acquistarla è stato un anonimo offerente, secondo indiscrezioni di stampa un asiatico. Lo stesso Wynn ha ammesso di essere stato in asta anche per «Les femmes d’Alger (Version 0)» andato alla cifra record di 179 milioni ad un cliente anonimo collegato al telefono con Brett Gorvy, direttore mondiale di arte contemporanea di Christie’s.

Sono stati in tutto 34 i lotti venduti sui 35 per una stima di $500 milioni largamente superata (705.858.000 dollari), tra cui altri 10 record d'artista dove spiccano Jean Dubuffet a 24,8 milioni («Paris Polka», olio su tela del 1961, «stima a richiesta»), Peter Doig, con 25.925.000 dollari (pagati per «Swamped», olio su tela del 1990, opera con «stima a richiesta») e Chaïm Soutine a 28.165.000 dollari, cifra pagata per «Le boeuf», olio su tela del 1923 ca (stime 20-30 milioni)